Centro storico ecocompatibile
con le iniziative di Cinemambiente
MACERATA - Tante manifestazioni per l'evento che si inserisce nella Settimana europea della mobilità sostenibile. Stand, aperitivi e gruppi di dibattito che hanno coinvolto la cittadinanza
di Carmen Russo
Nell’ambito di Cinemambiente, manifestazione ideata da Andrea Raparo e Carlo Massimo Pettinari, coincisa con gli ultimi giorni della Settimana europea della sostenibilità ambientale promossi dall’associazione Ciclo Stile, si sono svolte diverse iniziative come quelle dedicate ai bambini: il laboratorio A Piede Libero e il gioco Bimbinbici, l’esposizione C’è da spostare una macchina nella biblioteca Mozzi Borgetti e il laboratorio di manutenzione bici in piazza Cesare Battisti. Nella stessa location si sono tenute anche altre attività inerenti alla rassegna sensibile all’ambiente: piazza Cesare Battisti è diventato luogo in cui le aziende ecocompatibili si sono presentate e hanno avuto inizio i “Salotti Urbani”, ricostruzioni di ambienti conviviali con l’arredamento interamente costruito con materiali di scarto o riadattati, in cui si sono discussi temi scottanti come la purezza dell’acqua nel suolo maceratese – a cura dell’Apm-, il ciclo e lo smaltimento dei rifiuti. Hanno partecipato alla discussione anche l’assessore all’ambiente Enzo Valentini e il direttore generale dello Smea Stefano Monachesi, oltre ai numerosi cittadini che hanno potuto anche gustare gli sfiziosi piatti all’Apericeci, un aperitivo offerto dall’associazione Gas (Gruppo Acquisto Solidale) di Macerata.
“Siamo un gruppo di soci volontari e autoregolati che coopera per acquistare beni da produttori locali i quali certificano la provenienza dei loro prodotti e abbiamo creato una rete tra i cittadini che vogliono acquistare cibi sani e buoni” spiega Monica Castellani del Coordinamento a cui fa capo Roberto Cherubini.
Presente anche Ciclo Stile, dalla manutenzione al riuso come ha dimostrato lo stand di Laura Corrado e Robert Abanga “Bici da indossare”, accessori realizzati con copertoni e camere d’aria smessi o rovinati. Un’altra originale iniziativa è stata portata in strada dall’associazione SottoRadice, gli interni delle macchine sono state adibite a poltroncine dalle quali si possono leggere poesie o dialogare: “Tutto è partito per rivalutare Corso Matteotti da poco pedonalizzato – dice Simone Chiaraluce, uno dei realizzatori del progetto – L’elemento simbolo dei mezzi di trasporti è l’automobile e questa vuol essere un campagna di sensibilizzazione per il pubblico”. Filippo Oncini, anche lui attivo nella realizzazion continua: “Non vuol essere un attacco ai Suv – emblema dell’aggressività in strada – per il fatto che inquini maggiormente rispetto agli altri mezzi, ma perché tolgono fisicamente più spazio ai pedoni. Inoltre la sicurezza avvertita dall’interno non corrisponde a quella effettiva all’esterno”.
Presente anche lo stand di Ecosofia, l’orto giardino condiviso, uno degli spazi verdi assegnati alle associazioni volontarie dal Comune. Quella in questione è a Collevario, sotto il bosco urbano, e produce cibi ecocompatibili come ad esempio le olive, delle quali avviene anche una raccolta condivisa. “Presentiamo anche dei forni che funzionano solo con la luce solare, senza aver bisogno di altro”, spiega Andrea Spurio dell’associazione, “riescono ad arrivare anche ad una temperatura di 200 gradi”.
Anche Cronache Maceratesi è voluta essere presente per manifestare il suo interesse all’ambiente. In quanto giornale online non utilizza carta per la stampa, consentendo un cospicuo risparmio di energia, alberi e eliminando i problemi di trasporto e smaltimento rifiuti.
La manifestazione continuerà anche domani (domenica 22), e sempre per la Settimana di mobilità sostenibile, con partenza alle ore 17 da piazza Vittorio Veneto, ci sarà Mangiacorta , una serie di visite guidate e degustazioni a Km 0 passeggiando nel centro di Macerata con l’apertura straordinaria di alcuni luoghi interessanti del centro storico, la cui visita potrà essere alternata ad assaggi di specialità locali offerte dai locali cittadini. Il costo del biglietto per partecipare a Mangiacorta, che può essere acquistato in piazza Vittorio Veneto, è di 15 euro (info: www.ciclostilemc.it).
Alle ore 16, il laboratorio su come prodursi saponi e cosmetici, Slow food e consumAttori responsabili con intermezzo goloso offerto dall’Osteria dei Fiori (ore 17), Giusto un caffè: Mondo Equo e Solidale racconta il progetto El Bosque (17.45) e alle 20.15 il Forno di Matteo e Ca Bar’et ci stuzzicano l’appetito.
Il week end di mobilità sostenibile si concluderà con la proiezione del film “Food Inc.”, alle ore 21.15 al Cineteatro Italia.
















