Civitanova scende in piazza contro la violenza
Questa sera (mercoledì 18) fiaccolata in piazza XX settembre dopo l'ultimo, terribile fatto di cronaca: l'omicidio di Maria Pia Bigoni
La città reagisce al femminicidio (leggi l’articolo) avvenuto nella notte in via Mameli e organizza una fiaccolata in programma per stasera (mercoledì 18) alle ore 21 in Piazza XX Settembre. Lo choc provocato dall’uccisione di Maria Pia Bigoni per mano del suo ex marito Graziano Palestini ha suscitato un’ondata di indignazione in città e più o meno spontaneamente, anche attraverso la rete, donne e movimenti hanno lanciato un appello per un momento di condivisione di questo lutto, di riflessione per i femminicidi che stanno avvenendo in Italia e che hanno toccato anche Civitanova, al centro, dopo il dramma del triplice suicidio, ancora una volta dell’attenzione dei media nazionali. Un momento di sensibilizzazione e presa di coscienza voluto anche dall’ufficio di presidenza del Consiglio comunale che piange oggi la propria concittadina: “Alla luce del grave fatto di cronaca il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna e i vicepresidenti Claudio Morresi e Daniele Maria Angelini promuovono una iniziativa di riflessione e invitano la cittadinanza all’accensione simbolica di fiaccole. “Sarà un momento di raccoglimento e dolore, ma anche di assunzione di responsabilità per i numerosi casi di omicidio e di suicidio che stanno esplodendo in maniera grave in tutta Italia e anche nella nostra piccola realtà.– sottolineano in una nota – Sono state approvate da poco, in maniera bipartisan, le leggi per l’inasprimento delle pene nei confronti di chi commette questi terribili reati, e il nostro appello, senza frontiere politiche, va a tutti i cittadini perché scendano in piazza a manifestare i loro sentimenti contro ogni tipo di violenza, familiare o sociale”. L’efferatezza dell’omicidio avvenuto in strada e con premeditazione (Palestini ha atteso che l’ex moglie dalla quale era separato da un anno e mezzo uscisse di casa per andare all’asta del pesce) ha reso sgomenta la città. Fra i due dopo la separazione i rapporti erano diventati sempre più tesi soprattutto per questioni economiche tanto che diverse denunce erano state fatte alla Polizia. Al coro di sensibilizzazione si unisce anche Cristiana Cecchetti: “Vogliamo che sia chiaro ,soprattutto ai più giovani, che questa città ama le donne , ripudia la cultura della violenza, in tutte le sue forme e manifestazioni. Per ricominciare a parlare insieme, per dimostrare di essere al di là delle personali differenze. Se volete venite con un lumino o una candela ed un paio di scarpe, li metteremo per terra, a simboleggiare chi andato via non per sua volontà, ma è ancora con noi se ne difendiamo la memoria.Venite in tanti e passate parola”. Quello di Maria Pia è il secondo omicidio avvenuto nel giro di poco tempo: nel gennaio 2012 Grazyna Tarkowska venne uccisa dal marito Maurizio Foresi a Civitanova Alta con diversi colpi di pistola per un raptus. L’uomo si suicidò pochi mesi dopo in carcere.
(l. b.)
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