Corso di teatro a Macerata
Tenuto dagli attori e registi Antonio Mingarelli e e David Quintili
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Da ottobre 2013 a maggio 2014 si svolgerà a Macerata un Corso Teatrale rivolto a tutti quelli che vogliono cimentarsi con la recitazione. Il corso è diviso in due moduli, il primo dedicato ai fondamenti della teatralità (uso della voce, dizione, linguaggio del corpo),la seconda all’analisi di un testo e alla sua messinscena. E’ previsto uno spettacolo finale. Il corso, patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Macerata, è tenuto dagli attori e registi Antonio Mingarelli (Diplomato alla Scuola Del Piccolo Teatro di Milano, allievo di Luca Ronconi e David Quintili (Laureato in Storia del Teatro, allievo di Fava e Bonavera). Le lezioni, a cadenza settimanale, si terranno presso i locali di Via Verdi 10. Per informazioni (328/6778833-328/1531624)
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soliti corsi coi soliti soldi dati sempre agli stessi, c’ha da fa chi ce va a questi corsi, così come chi si iscrive a officine MATTOLI.
E poi soldi sempre agli stessi, NO COMMENT…
NON ISCRIVETEVI A QUESTA SCUOLA CHE NON SERVE A NULLA.
Caro Maurizio,
mi dispiace prendere atto che sei un superficiale qualunquista!
Prima di parlare informati! Noi non percepiamo alcun finanziamento da parte di nessuno!
Tutto quello che facciamo lo facciamo a nostre spese e con le nostre forze.
Ti rispondo:
basta luoghi comuni.
Grazie comunque per il tuo caloroso interesse alle nostre attività.
Oddio avete fatto così tanti spettacoli pagati dal comune in questi anni voi e sempre voi che dire che siete finanziati mi serbava chiaro… allora questo patrocinio di COMUNE e PROVINCIA a che serve??? Ad avere i locali? Boh…
Cmq grazie per la risposta, non ce lho con voi due, ce lho con degli assessori alla provincia e al comune non adatti al ruolo ricoperto e che vorrei se ne andassero, ma a che voi stanno bene dove stanno. Siamo distanti, mi spiace e non mi interessano le VS attività, io le eviterei…
Se avete le palle caro David, fate come me, toglietevi il patrocinio di provincia e comune e fate da soli con le sole forze, come faccio io da anni. Poi li si vedrà che vale e chi no e avrete anche la mia stima, così fare “ARTE” è troppo troppo facile…
Il patrocinio non ci serve nemmeno per avere i locali che affittiamo e paghiamo!
Poi per quel che riguarda i finanziamenti che negli anni abbiamo avuto, ti ricordo che li abbiamo avuti a fronte di lavori svolti onestamente e non sta a te fare i conti in tasca a me o ad altri.
Ti ricordo che l’arte DEVE ESSERE PAGATA!
Se non hai niente contro di me vai a parlare con gli odiati assessori e non denigrare le attività degli altri! Lo trovo disonesto.
Siamo distanti è vero!
Siamo in uno spazio pubblico quindi mi fermo qui.
Se vuoi dirmi qualcos’altro chiamami pure o scrivimi…siamo in contatto, no?
Caro Maurizio, mi conforta l’idea di ritrovarti puntualmente su questo sito a prenderti cura con tanto slancio e affetto del mio lavoro. Mi chiedo soltanto con vivo rammarico perchè non lo fai anche quando mi incontri per strada. Eppure occasioni ce ne sono state e tante! Che delusione! Ti occupi di me solo nei ritagli di tempo? Dietro lo spalle? Ingrato. Mi risulta (leggo da Wikipedia) che tu saresti un docente all’Accademia di Belle Arti di Urbino. Mi chiedevo come fosse possibile che un docente di Accademia non conosca la lingua italiana e articoli un discorso polemico con la proprietà di linguaggio di un bambino di quinta elementare. Non ti pare scandaloso? Ti consiglio vivamente la prossima volta che intendi sputtanare qualcuno in “Pubblica piazza” di farlo oltre che con argomenti solidi (ne sei carente ahimè), con i mezzi messi a disposizione dalla nostra lingua nazionale. Ciao e a presto per nuove avventure!
Maurizio? Cara,tesoro, ma che fai non mi rispondi? Mi fai preoccupare così,lo sai. Cos’è che ti turba? Dimmelo. Guarda che io ti posso aiutare. Ti è mancato l’affetto da piccolo vero? E’ mancanza d’autostima la tua? Sei uno di quei sadomasochisti che ama pungolare il povero malcapitato di turno per essere poi insultato nei modi piu’ vari e creativi? Eppure hai avuto tutto dalla vita no? Sei un critico cinematografico che scrive su rinomatissimi periodici, un docente accademico, un bellissimo ragazzo (certo sei un po’ una capra con l’italiano ma a quello si puo’ rimediare!). Perché fai cosi? Non è inutile come dici tu un corso di teatro. Potrebbe aiutarti ad aprirti al mondo, a tirar fuori tutto questo livore, quest’insofferenza,questo rancore verso il prossimo e verso la Natura (quest’ultima, te lo concedo,non è stata molto generosa con te). Potrebbe curare –pensa!- persino il tuo handicap con la lingua italiana. Pensaci su maurizio caro,pensaci su.
Mi intrometto per lodare l’educazione del Sig. Davide Quintili che usa termini moderati ed educati, mentre per il resto è inutile commentare!