La Compagnia MI-tramature al Concorso coreografico Danz’è
Il corpo di ballo di Macerata, diretto da Michela Paoloni, sarà in gara nella competizione della Città di Rovereto
Ci sarà anche la compagnia Mi-tramature di Macerata, diretta dalla danzatrice e coreografa Michela Paoloni, alla sesta edizione del Concorso coreografico Città di Rovereto Danz’è, proposto da Oriente Occidente, il 30 e 31 agosto, al Teatro alla Cartiera. Una preziosa occasione per giovani compagnie e coreografi italiani, tra i più interessanti nel panorama della nuova danza nazionale, di presentare il proprio lavoro davanti a un pubblico di appassionati, operatori e giornalisti. Sarà una giuria selezionata, presieduta da Marinella Guatterini, affiancata da Loredana Furno, Claudia Gelmi e Sandra Matuella, a scegliere le tre migliori coreografie assegnando un premio in denaro, una residenza creativa al CID Centro Internazionale della Danza di Rovereto e la possibilità di partecipare con uno spettacolo coprodotto dal Festival ad Oriente Occidente 2014, così come i vincitori della scorsa edizione, la Compagnia Indaco di Laura Boato, nel cartellone di questa edizione di Oriente Occidente.
La Compagnia MI-tramature presenterà il 30 agosto la performance Ostinazioni. L’ostinazione è forse uno degli aspetti caratteriali più misconosciuti. Eppure ad essa si rifanno anche i linguaggi creativi. Ostinata è una figura musicale, ad esempio, ed ora diventa anche il fulcro dello spettacolo proposto da MI-Tramature corporee che indaga attraverso il gesto, le azioni e le reazioni di uomini condotti dall’ostinazione verso se stessi e verso l’altro. L’ostinazione diviene quindi il “motore principale” dei corpi, la causa e l’effetto della loro danza. Sul palco: Fabio Bacaloni, Genny Ceresani, Michela Paoloni.
La compagnia porterà le proprie coreografie anche tra la gente, in piazza Loreto, nella sezione Danz’è Off, il 30 agosto alle ore 18.30. Info: www.orienteoccidente.it.