“Il mercato immobiliare: idee per la ripresa”
Convegno organizzato dalla Banca della Provincia di Macerata giovedì 27 giugno alle 17.30 all'Hotel Cosmopolitan di Civitanova
La Banca della Provincia di Macerata organizza giovedì 27 giugno alle ore 17:30 un convegno al Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche dal titolo “Il mercato immobiliare: idee per la ripresa”, con la partecipazione del Presidente Loris Tartuferi e di alcuni esperti ed esponenti del mondo economico, bancario ed edilizio, moderati dal direttore di Cronache Maceratesi Matteo Zallocco.
L’incontro si propone di promuovere una riflessione su temi di attualità e di grande interesse in questo periodo di profonda crisi che il nostro Paese sta attraversando, al fine di creare un dibattito costruttivo sulla situazione di crisi del settore della compravendita a scopo abitativo e di individuare possibili soluzioni. Il convegno è indirizzato agli addetti ai lavori, principalmente titolari di agenzie immobiliari e costruttori che vendono al pubblico, ma sarà liberamente accessibile al pubblico.
Gli interventi saranno articolati così come segue:
Arch. Enrico Crucianelli – Presidente A.N.C.E. della Provincia di Macerata: interventi necessari per la ripresa dell’edilizia;
Arch. Enzo Fusari – Presidente dell’ordine degli architetti della Provincia di Macerata: serve una nuova edilizia per il rilancio del settore immobiliare? Dott. Samuele Lupidii – Vice Presidente Regionale F.I.A.I.P.: il ruolo delle agenzie immobiliari nell’attuale contesto;
Dott. Loris Tartuferi – Presidente della Banca della Provincia di Macerata: il punto di vista della Banca della Provincia di Macerata;
Dibattito finale.
In occasione del Convegno sarà presentata dalla Banca un’interessante proposta di mutui per le famiglie alla ricerca della prima casa.


Una interessante iniziativa. Mi piacerebbe partecipare.
Potrai partecipare, chiedi ad una filiale della banca, anche telefonicamente, l’invito.
dimezzare i costi,togiere tutte le tasse sulle 1 case,mutui a fondo perduto,perchè la banche gli interessi l’ha presi dallo Stato,ossia da noi cittadini.