Stava morendo in mezzo alla strada
Gatto salvato dai custodi del Mirò

RECANATI - Il felino è stato forse investito oppure bastonato: chi ha compiuto il gesto lo aveva abbandonato, senza pietà, al suo destino. Ora si cerca qualcuno che possa averne cura

- caricamento letture
Il gatto Gastone

Il gatto Gastone

di Mauro Nardi

E’ stato investito o forse bastonato, e lasciato agonizzante al suo triste destino. E’ la brutta vicenda di un gatto che fortunatamente ha trovato sulla sua strada gli angeli custodi del Bar Mirò di Corso Persiani. L’episodio è accaduto a Recanati, e a renderlo noto è l’associazione animalista Fratello Cane che dallo scorso mese di aprile ha in gestione il Canile Comunale di Montefiore. Il gatto, un bel maschio di nome Gastone, amato e ben voluto da tutti i residenti del centro storico, è stato trovato immobile a terra, sdraiato sulla strada nei pressi del Teatro Persiani, con la bava alla bocca  e rantolante. Chi lo ha investito o picchiato lo ha lasciato crudelmente al suo destino senza il minimo rimorso, senza soccorrerlo, abbandonandolo senza pietà. Ad accorgersi di lui sono stati i gestori del Bar Mirò che hanno avvertito immediatamente le volontarie dell’associazione Fratello Cane. Una di loro si è precipitata immediatamente sul posto per trasportare il micio nella clinica veterinaria di Elisabetta Civolani che da sempre è vicina in modo generoso all’associazione animalista di Recanati. Gastone è stato sottoposto ad una delicata operazione chirurgica alla mascella che si era rotta, ed ora si sta riprendendo velocemente. L’intervento è perfettamente riuscito ma a questo punto il gatto dovrà dire addio alla sua vita da vagabondo. L’associazione Fratello Cane rende noto che chi è interessato a prendersene cura può chiamare il numero 339.3710443 o 339.2355778, oppure scrivere all’indirizzo mail a.a.fratellocane@gmail.com.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X