Palio dei Castelli, Vincono Settempeda (grandi) e Di Contro (piccoli)

SAN SEVERINO - Conclusi i giochi in onore del Patrono

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Torre grandi Settempeda“Doppio doppio” non centrato per un’inezia, nell’edizione agonistica numero 27, 34^ in totale, dei giochi in onore del Patrono, da rione Settempeda che si aggiudica per il terzo anno consecutivo il Palio dei grandi, cedendo però ai piccoli di rione Di Contro il Palio baby, a cura delle scuole dell’Infanzia di Luzio, Virgilio e Gentili, per la miseria di un punto. Benedetto dai gialloblù che, grazie al successo per appena 5 centesimi nella Corsa delle torri, riescono a rimontare proprio in extremis i rivali storici in tenuta giallorossa. Fra i grandi, nessun problema per i campioni uscenti di Settempeda che rientrano prepotentemente in possesso dell’ambìto cencio disegnato quest’anno dall’artista Paola Mogliani, riuscendo anche a scalzare dal primo posto del memorial Amedeo Gubinelli (Corsa delle torri) i campionissimi di Villa di Cesolo, reduci da quattro vittorie di fila. Dopo la serata di polemiche della fase preliminare del Tiro alla fune, il rientrante rione di Taccoli ha seguìto il verdetto del campo, sfidando ma perdendo con Colleluce in finale. Il Castello di Serralta, invece, ha protestato con la lettura di un comunicato di rinuncia alla finale di consolazione con Settempeda di fronte ai circa 2.000 cittadini ed appassionati accorsi in piazza del Popolo, scusandosi al contempo per il comportamento dei suoi tiratori che avevano perso le staffe mercoledì scorso nei confronti dell’arbitro, inappuntabile nella serata di sabato 15. “Teniamo tutti i rioni ed i castelli nell’identica considerazione – ha ribadito la presidentessa dell’Associazione Palio, Graziella Sparvoli -. Non vogliamo favorire nessuno. Per noi sono tutti uguali. L’anno prossimo punteremo sulle novità. Non sono escluse partecipazioni da fuori comune e l’inserimento di giochi diversi da quelli attuali”. Fra i baby è sembrato chiaro fin dall’inizio della serata conclusiva il testa a testa fra Settempeda, campione uscente, e Di Contro. L’esito positivo nel Tiro alla fune di Settempeda per 2 tirate a 0 nei confronti di Cesolo ha “obbligato” Di Contro ad imporsi nella Corsa delle torri, dove la vittoria per i ragazzi del capitano Daniele Ruggeri è arrivata, anche se per l’inezia di 5 centesimi di secondo: 1’-52”01c. contro 1’-52”-06c., comunque sufficienti per il sorpasso definitivo: 71-70. Fra i grandi è parso lapalissiano che sarebbe stato ribadito il dominio dei giallorossi di Settempeda evidenziato nei precedenti due anni. Se infatti Colleluce si è tolto lo sfizio di bissare il successo nel Tiro alla fune con 9 tirate vincenti su altrettanti tentativi (“dedichiamo il trofeo al nostro giovane atleta scomparso Walter Falistocco ed a Giammario e Graziano Piancatelli a cui è intitolato” ha detto il capitano di Colleluce, Andrea Mizioli), con un’inaspettata impennata di difficoltà solo nella prima tirata di finale con Taccoli, battuto dopo una perentoria rimonta, nella Corsa delle torri, memorial Amedeo Gubinelli – il sacerdote che ispirò i giochi in onore del Santo Patrono –, Settempeda si è concessa il lusso di battere dopo quattro anni di dominio incontrastato i campioni uscenti di Cesolo, facendo del rush finale l’arma vincente. Nella finale di consolazione, brivido per la torre di Taccoli che è caduta nel tratto conclusivo, per fortuna senza conseguenze per gli atleti, battuti tuttavia da Colleluce. “Questa non è una festa – ha detto al termine il sindaco Cesare Martini – ma “la” festa di San Severino. La presenza a sorpresa, fra i figuranti, dei bambini dell’asilo con le loro insegnanti testimonia l’attaccamento di tutti ai festeggiamenti in onore del nostro Patrono che ci inorgoglisce”. “Passate le proteste, immancabili del resto in quasi tutte le edizioni del Palio – ha aggiunto l’assessore allo Sport, Gianpiero Pelagalli – ha prevalso il buon senso. Va bene così. La foltissima cornice di pubblico ci conferma la bontà del Palio realizzato grazie alla generosità dei tanti volontari dell’Associazione omonima che tutta San Severino ringrazia”. Ed ora, da venerdì 21 a domenica 23 giugno, spazio alle feste medievali a Castello al Monte con servizio bus gratuito garantito dal piazzale di San Domenico a ciclo continuo per vedere all’opera musici, belligeranti, giocolieri, mangiafuoco, falconieri e cavalieri fra mercatini medievali e taverne. I protagonisti della Compagnia Grifone della Scala festeggeranno i dieci anni di “gloriose battaglie” con spettacoli mozzafiato. Musiche e balli termineranno le serate. Domenica 23 giugno evento speciale: una caccia al tesoro animata per le vie del centro storico con prove e tranelli. Il divertimento con i “Secoli bui” continua.

Classifica finale palio dei bambini: 1)Di Contro 71 punti; 2)Settempeda 70 p.; 3)Colleluce 54 p.; 4)Cesolo 52 p.;5)Taccoli 40 p.; 6)Serralta 27 p.

Classifica finale palio degli adulti: 1)Settempeda 67 punti; 2)Colleluce 53 p.; 3)Cesolo 48 p. (miglior piazzamento nel memorial Gubinelli); 4)Taccoli 48 p.; 5)Di Contro 36 p.; 6)Serralta 23 p.


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