Dall’Islanda a Castelraimondo
per studiare l’italiano
LA CURIOSITA' - Freyja, 25 anni, sta seguendo un corso per perfezionare la conoscenza della lingua italiana. "Qui mi piace tutto, tranne le zanzare. Macerata è bellissima, adoro le città medievali, le chiese e lo Sferisterio"
di Filippo Ciccarelli
Ho conosciuto Freyja nel gennaio 2010, quando per un periodo di circa 6 mesi mi sono trasferito in Islanda per un semestre di studio all’estero. Mai avrei pensato di ritrovarla, tre anni e mezzo dopo, a passeggio in un’assolata piazza della Libertà, nel cuore di Macerata, insieme ad altri suoi connazionali e ad altri studenti esteri. Eppure Freyja da inizio giugno ha lasciato la casa dove vive ad Hafnarfjörður (un pittoresco paese di 25 mila abitanti distante 10 minuti di autobus dalla capitale Reykjavik) per soggiornare a Castelraimondo, e resterà nella nostra provincia fino a fine mese. Motivo della visita, il perfezionamento dell’italiano – che parla con un curioso accento simile al bolognese – lingua che studia con passione da molto tempo.
Ma come ti è venuta l’idea di studiare l’italiano?
“Da bambina studiavo musica, e tutte le istruzioni erano scritte in italiano. Sai, parole come “andante, allegro, moderato”… io mi confondevo sempre. Allora mi sono detta che avrei voluto imparare la vostra lingua, un giorno! Avevo 17 anni quando ho cominciato a studiarla”.
E come sei finita a Castelraimondo?
“La mia professoressa delle superiori ci andava ogni anno, con studenti islandesi, nell’ambito del programma con il centro studi Edulingua. Era un sogno che avevo da tempo, ed ora, che ho 25 anni e sto finendo gli studi, ho risparmiato i soldi e finalmente mi sono regalata questo viaggio…”.
Però non si tratta della tua prima volta in Italia. Giusto?
“Esatto. Con questa, sono cinque volte che vengo qui: ma ero sempre stata al nord, a Vicenza o nei dintorni.
Come ti trovi a Castelraimondo?
“Benissimo! Innanzi tutto sono in gruppo con altri studenti e c’è sempre qualcosa da fare. Le lezioni sono divertenti, ma ci sono anche feste ed escursioni, impariamo e ci divertiamo. Castelraimondo è un posto che mi piace perché è bellissimo e poi… non mi perdo mai. So che è un paese piccolo per chi è nato qui, ma in Islanda mi ero trasferita ad Hólar, nel nord, per studiare Turismo, e lì ci sono appena 100 persone! Poi io sono cresciuta tra Reykjavik, la capitale, e Patreksrfjörður, un paesino con meno di 1000 abitanti, che si trova a nord ovest, nella regione dei fiordi”.
Quali altri luoghi della provincia hai visitato finora?
“Sono stata a Civitanova, che mi è piaciuta tantissimo. Ne ho approfittato per prendere il sole in spiaggia. Oggi invece ho visto Macerata, che è bellissima: adoro le città medioevali, è tutto molto diverso dall’Islanda. Quello che mi piace di più? Le chiese. E lo Sferisterio: ci hanno portato lì, vorrei tanto vedere un’opera. Il panorama, poi, è completamente diverso. A Caldarola ho visto bene le colline verdi, alberate, nel mio paese non ce ne sono così tanti. Insomma, qui mi piace tutto, tranne le zanzare. Ma non credevo nemmeno che l’Italia centrale fosse così diversa dal settentrione, Macerata è tutto un altro posto rispetto a Vicenza”.
Cosa hai notato di diverso?
“Qui le persone, rispetto al nord Italia, sono molto più rilassate, più tranquille. E’ una cosa che mi piace molto. Nel nord Italia, secondo me, c’è troppo stress”.
Per il futuro ti piacerebbe lavorare in Italia?
“Sì, ma non è facile perché adesso in Islanda ho una famiglia. Ma sarebbe bello, per esempio, fare da tramite per gli islandesi che vogliono visitare l’Italia e gli italiani che vorrebbero vedere l’Islanda”.

PECCATO CHE mACERATA DI MEDIEVALE HA QUASI NIENTE…..
Se viene al Sud sono ancora più rilassati
“Macerata di medievale ha quasi niente” ?…..