Con la Notte Bianca parte l’estate pollentina
Si comincia con l'intrattenimento musicale e divertimenti vari, in vista del Palio di San Giovanni. Dal 16 al 30 giugno la mostra di Mario Migliorelli
Iniziano le notti estive e già il primo caldo si fa sentire spingendo molti a trascorrere le ore serali fuori casa. E così alcuni i commercianti di Pollenza hanno pensato a fare la loro offerta di intrattenimento per stasera (sabato 15 giugno). A partire dalle 20.00 nella zona adiacente al supermercato Madis si avvierà una notte fatta di intrattenimento musicale e divertimenti vari. Sulle note di “Marco e Jessica” si disputerà un singolare evento sportivo: il torneo ci calcio balilla umano. “Vedere per credere” è l’invito che gli organizzatori rivolgono ai curiosi e assicurano che non mancherà il divertimento; per le iscrizioni delle squadre al torneo si possono contattare i numeri 328. 9768015 o 339.2135247. I genitori potranno godersi una serata piacevole mentre i loro bambini saranno intrattenuti nell’apposito angolo bimbi. Inoltre, il Comitato di Quartiere del Centro Storico approfitterà della serata per proporre l’ormai tradizionale “Pre-Palio di San Giovanni” in attesa delle gare vere e proprie in programma per sabato 22 giugno. L’invito a tutti è a partecipare numerosi e a godere di una prima notte intensa d’estate, a Pollenza.
La Sala Convegni del Comune di Pollenza ospita, dal 16 al 30 giugno, una personale di pittura di Mario Migliorelli. L’artista, inizialmente autodidatta, ha poi approfondito la passione per l’arte con studi accademici sotto al guida di maestri del calibro di Brindisi, Tomassetti, Bruzzesi, Schettini, Carboni, Batocco e Mussio. Una carriera segnata da numerose esposizioni personali e collettive in varie zone d’Italia si è affiancata ad un lavoro solerte e continuo nella marchigiana terra natia. E così l’artista ben volentieri ha scelto di ritornare ad esporre a Pollenza dove le sue opere erano transitate già nel 1993 in occasione della collettiva “Omaggio al Maestro Umberto Peschi”. Il tratto di Migliorelli è fatto di segni primitivi assimilabili a quelli tracciati dai bambini, composto da improvvise luci e accanto di profonde tenebre, di simboli (mai di immediata lettura) che rimandano alla dimensione del sogno. Un ambiente metafisico di rifugio e di fantasia che ciascuno declina secondo la propria sensibilità, come nella migliore tradizione artistica. Il segno grafico è l’unità elementare che segna un percorso perlopiù asimmetrico sulla tela, con olio e colori acrilici, ma che si ritrova anche nella scultura, nel disegno e nel collage). Migliorelli si misura dunque con diversi linguaggi e sa mantenere una sua cifra stilistica, quella che richiama a un mondo parallelo posizionato a metà tra i primordi dell’uomo, intesi come infanzia del singolo e come avvio della civiltà e le forme più evolute del pensiero astratto cui l’uomo è giunto con la filosofia, la letteratura e l’arte. La mostra, che sarà inaugurata domenica 16 giugno alle 18.00 è stata curata dal critico d’arte Alvaro Valentini e sarà visitabile tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.00
