Videoperformance di 100 autori a Palazzo Buonaccorsi
L’intensive program “Action calling” e il Festival I.Mode Visions propongono un finale molto originale domani sabato 15 giugno
Domani (sabato 15 giugno), alle ore 21.15 a Palazzo Buonaccorsi, l’intensive program “Action calling” coordinato dalla prof.ssa Teresa Marasca e il Festival I.Mode Visions coordinato dal prof. Massimo Puliani dell’Accademia di Belle Arti di Macerata propongono un finale molto originale. E’ in programma infatti una performance internazionale di 100 videomakers dal titolo “Videodance action calling” che vedrà la partecipazione degli studenti provenienti dall’Università Pedagogica di Cracovia, dal Conservatorio “N. Paganini” di Genova e dall’Università di Salonicco.
L’attività di ricerca audio/visuale è un esperimento multimediale il cui fine è quello di raccontare le modalità d’uso del proprio telefono cellulare sia nelle azioni quotidiane che come strumento di comunicazione artistica o documentativa. L’allestimento nel suggestivo spazio all’aperto del palazzo Buonaccorsi (ingresso libero) sarà coordinata dal gruppo Vj Lucky Assembler (Zuth, F. Venanzoni, Marco Di Battista) i quali utilizzeranno anche le suonerie elaborate dei cellulari dei videomakers in un contesto di videomapping architettonico. Oltre ad essere una sorta di indagine fenomenologica, la performance sarà oggetto di studio sul piano della comunicazione artistica in quanto la complessità dei sistemi utilizzati può fornire interessanti spunti sul piano della comunicazione artistica. Il progetto “intensive program” si svolge in ambito europeo, dando la possibilità ad Accademie e Università di lavorare insieme a un progetto già sottoposto all’approvazione della Commissione europea da parte delle varie Agenzie nazionali. Macerata è la prima e finora unica Accademia in Italia ad aver visto approvati i propri progetti I.P.. Sei sono stati già realizzati, uno lo sarà nelle prossime settimane e tre sono in programma l’anno prossimo. Nella serata di domani, inoltre, saranno comunicati i vincitori del concorso 2013, quello del decennale, di I. Mode Visions, che ha ospitato oltre cinquanta opere.
