Trasferta spagnola per la Scuola di Cultura Politica di Camerino
Scambio culturale reciproco tra le Università di Camerino e Valencia
di Monia Orazi
Trasferta in Spagna per la scuola europea di cultura politica “Ex Sapientia Concordia” che da qualche anno unisce in una comune esperienza di formazione pedagogica e politica le Università di Camerino e Valencia. Il ciclo di incontri del programma annuale, prevede seminari nelle due sedi universitarie ed un momento di scambio culturale reciproco in corso dal 2 al 5 maggio nello splendido scenario del monastero di Montserrat, alle porte di Barcellona. Una corona imponente di monti a fare da cornice, con pinnacoli modellati dai venti che sembrano sfiorare il cielo, il monastero da mille anni sfida la quiete di questo luogo inimitabile. La particolarità di questo importante avamposto di fede, è quella di unire al ruolo di santuario e monastero, l’essere il simbolo dell’orgoglio dell’identità autonoma della Catalogna. In questi giorni si trova in Spagna come ospite una delegazione dell’università di Camerino, con il coordinatore della scuola Marco Bottacchiari e la docente Catia Eliana Gentilucci.
Ad accoglierli ci sono i docenti dell’università di Valencia professori August Monzon i Arazo e Joan Alfred Martinez i Segui. Nel corso delle giornate di sstudio saranno approfonditi temi legati al movimento pedagogico del personalismo comunitario, che pone la fede a fondamento del proprio impegno sociali. Saranno affrontate, attraverso la testimonianza di vita di due giovani del secolo scorso, le problematiche e le sfide poste dall’impegno dei giovani nel mondo sociale, culturale e politico, ispirato ad una rinnovata e consapevole adesione alla dottrina sociale cattolica. Marco Bottacchiari ha tenuto un’approfondita relazione sulla figura del giovane torinese Pier Giorgio Frassati, proclamato beato, che seppe unire ad una fede intensamente vissuta, l’impegno in innumerevoli atti di carità e la militanza nel partito di Don Sturzo. I docenti spagnoli parleranno domani di Francis Castello’, giovane chimico di Barcellona ed attivissimo componente della Federazione giovanile dei cattolici della Catalogna. Il soggiorno prevede anche una serie di escursioni per conoscere la terra ospite, a Girona, Barcellona ed infine lungo i sentieri delle maestose montagne che circondano Montserrat. È il secondo incontro in terra straniera per i giovani camerti, segno di un legame di amicizia e scambio culturale tra le due comunità che sta diventando sempre più importante.
