Olimpiadi di italiano, bel piazzamento per Maria Feola Nisetto
La studentessa del Liceo Classico Leopardi di Macerata è arrivata undicesima alla manifestazione nazionale."Esperienza bellissima, da riprovare il prossimo anno"
Si è concluso con un lusinghiero undicesimo posto il viaggio di Maria Feola Nisetto, studentessa della classe II E del Liceo Classico e Linguistico “Leopardi” di Macerata, alle Olimpiadi di italiano. La fase finale, che si è tenuta a Firenze, ha visto confrontarsi i migliori studenti di istituti nazionali e esteri (leggi l’articolo) e la rappresentate della scuola maceratese si è classificata appunto undicesima su trenta, dopo aver superato due fasi di selezione. I giovani finalisti sono stati premiati nella splendida cornice del Salone dei Cinquecento in palazzo della Signoria. La competizione rientra tra quelle riconosciute dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica del Miur ai fini della promozione delle eccellenze e della valorizzazione del merito.
Entusiasta Mario Feola Nisetto al suo ritorno dopo l’esperienza in Toscana: “E’ stata un’esperienza che mi ha permesso di conoscere meglio la lingua italiana e la sua storia, in particolare ho apprezzato le conferenze che ci sono state proposte all’Accademia della Crusca. Fra queste quella tenuta da Roberto Vecchioni è stata la più coinvolgente. Ho conosciuto molti ragazzi provenienti da posti diversi di Italia e del mondo: nonostante fossimo concorrenti e non ci fossimo mai incontrati prima, si sono creati legami di amicizia che mi auguro possano durare”. La ragazza si è detta felicissima del risultato raggiunto: “Per me è stato assolutamente inaspettato; quando ho deciso di partecipare all’iniziativa propostami a scuola non immaginavo che sarei mai andata oltre la prime fasi del concorso, invece sono arrivata undicesima fra tutti gli studenti di scuole italiane e scuole italiane all’estero; intendo partecipare di nuovo il prossimo anno nella speranza di rivivere un’esperienza bellissima e di portare a casa la vittoria!”.
(Redazione CM)

