Il Pd di Recanati a Corvatta: “Non è lui a poter fare la morale”
"Non ci interessano le provocazioni dei fantasmi". La dura risposta all'ex Sindaco che accusa l'amministrazione di parentopoli
Dura risposta in una nota stampa del Pd di Recanati a Fabio Corvatta dopo le accuse di parentopoli rivolte all’amministrazione comunale (leggi l’articolo) :
“A volte ritornano. E’ il ritorno a quel passato che pochi vorrebbero rivivere avviene con i soliti metodi, la calunnia e la mistificazione della realtà mettendo agli altri i propri panni, indicando la pagliuzza nell’occhio dell’altro senza rendersi conto della trave che è nel proprio. La Lista per Recanati e l’ex Sindaco Corvatta escono dal letargo e parlano di parentopoli. Quale? Quella di chi disegnava la rotatoria per far contento lo zietto e la faceva pagare profumatamente ai recanatesi. Quella rotatoria si farà ma senza che i recanatesi sborsino un euro. Oppure l’amicopoli degli scrutatori? Leggiamo nomi che sono stati inseriti da anni nelle tanto contestate liste. O parliamo di chi ha avuto un contenzioso con il datore di lavoro (pubblico) che gli ha chiesto decine di migliaia di euro di risarcimento? Di chi convocava la giunta alle 9 e la riuniva chissà perchè alle 14? Di chi si è autonominato all’Acquedotto del Nera quando era Sindaco e non si è dimesso nonostante il cambio di amministrazione intascandosi migliaia di euro di indennità senza rappresentare in alcun modo Recanati? Signori, se il ritorno è questo stiamo freschi. E se volete farci la morale ci mettiamo a ridere. Non abbiamo dimenticato i derivati, i debiti fuori bilancio, le vendite fantasma dell’ex Mattatoio e delle aree del campo sportivo, il bidone delle Clarisse rifilato alla Casa di Riposo…. Questa era la moralità dell’epoca. Ci fermiamo qua, perchè ci occupiamo dei problemi dei recanatesi e cerchiamo con i nostri limiti ma con grande passione di risolverli. Non ci interessano le provocazioni dei fantasmi.”