Sul tetto del “Da Vinci” spunta il fotovoltaico
CIVITANOVA - La potenza dell'impianto, che servirà l'Istituto scolastico, è di oltre 44 chilowattora. Incontro tra Provincia e Comune per discutere la situazione del Liceo Scientifico
Consentirà un notevole risparmio sui consumi a vantaggio dell’edificio scolastico l’impianto fotovoltaico realizzato dalla Provincia di Macerata sul tetto dell’Istituto di istruzione superiore “Leonardo Da Vinci” di Civitanova. Si aggiunge, così, un altro tassello alle politiche attuate dall’Amministrazione provinciale per il risparmio energetico, l’utilizzo di fonti rinnovabili e la tutela dell’ambiente, “nella convinzione – ha detto Pettinari – che le scuole siano un luogo privilegiato per sensibilizzare i giovani all’uso intelligente dell’energia e per concretizzare progetti volti all’efficienza energetica”. Accolti da Pierluigi Ansovini, dirigente scolastico, il presidente Antonio Pettinari, l’assessore Giorgio Palombini e i consiglieri provinciali Gustavo Postacchini e Marco Diomedi sono saliti fin sopra alla copertura del plesso scolastico, dove hanno potuto visionare i pannelli fotovoltaici, di una potenza pari a 44,16 kW, installati grazie ad un finanziamento regionale. C’erano anche Tommaso Claudio Corvatta, sindaco di Civitanova, e gli assessori comunali Francesco Micucci e Marco Poeta: la visita alla scuola, infatti, è stata l’occasione per un incontro con l’Amministrazione comunale sulle questioni relative all’area dell’ex Liceo scientifico ancora aperte. Il Comune ha sottoposto alla Provincia una bozza di proposta sulla destinazione dell’area per potenziare, in particolare, i servizi al quartiere: spazi per lo più commerciali, con una parte residenziali, compresa la sistemazione della viabilità di collegamento di tutta la zona. Quindi un sopralluogo all’esterno, in previsione della strada di prolungamento che il Comune vorrebbe realizzare in via della Vela, ad est del Liceo, per valutare l’eventuale impatto sulla funzionalità dell’Istituto scolastico, dal momento che l’arteria, così come progettata, sottrarrebbe spazio ai parcheggi e comporterebbe lo spostamento dell’ingresso per gli studenti. Infine la stima di alcune problematiche riferite alle proprietà su cui insiste la scuola.
(Redazione CM)



Chilowattora o chilowatt? Questo è il dilemma!
Finalmente una buona notizia. E’ sui tetti che deve stare il fotovoltaico, non nei campi…