Tentato omicidio:
convalidato l’arresto di Smulsky
PORTO POTENZA - Il Gip ha accolto l'ipotesi di reato e lascia in carcere il muratore polacco che mercoledì notte ha accoltellato il rivale in amore
Resta in carcere Maciej Przemyslaw Smulsky, il 34enne muratore di origine polacca che l’altra notte ha aggredito ferendolo al costato durante una colluttazione il rivale in amore Mirco Zaccagnini. Il gip Enrico Pannaggi ha convalido stamattina l’arresto al termine di una camera di consiglio al palazzo di giustizia di Macerata, per lui il capo di imputazione resta quello di tentato omicidio. Il giudice infatti ha concordato con le ipotesi di reato formulate subito dopo l’arresto dell’uomo. Presenti anche il Pm Enrico Riccioni e il legale del polacco Giandomenico Rossetti. Smulsky perseguitava da tempo con atteggiamenti molesti una quarantenne di porto potenza picena fino al raptus dell’altra sera quando si è introdotto nell’abitazione di lei nel rione musicisti e si è trovato di fronte il rivale. Zaccagnini residente a Camerano aveva iniziato una relazione con la donna e non sapeva degli atteggiamenti persecutori del molestatore tanto che inizialmente ha tentato di ragionare e parlare con il polacco. In preda alla gelosia però il 34enne ha preso un coltello avventandosi sul rivale fino a farlo cadere a terra. Zaccagnini, piccolo imprenditore, titolare di una azienda di demolizioni e raccolta materiali edili ieri era ancora ricoverato all’ospedale di Civitanova, ma le sue condizioni non sono gravi. E’ difeso dall’avvocato Franco Argentati.
(Foto Cronache Maceratesi – Vietata la riproduzione)

