Cecchetti in jazz, tre serate di grande musica
CIVITANOVA - Si comincia il 2 maggio. Alla kermesse parteciperanno Roberto Zechini quintet, Tucci e Mannutza e Giovanni Guidi trio
Tre serate con i protagonisti del grande Jazz nazionale. Dopo anni di assenza il jazz torna a Civitanova con una mini rassegna di qualità che è stata presentata questa mattina dagli ideatori e dall’amministrazione comunale. Una nuova iniziativa culturale che si terrà il 2, il 9 e il 16 maggio al teatro Cecchetti, supportata dal comune e dall’azienda teatri in collaborazione con l’Associazione Culturale Made Again. Il calendario, con artisti di spessore nazionale e internazionale, proporrà delle proposte di elevata maturità e di recente pubblicazione, rappresentate con freschezza di idee e modernità: Il 2 Maggio aprirà la rassegna, il progetto del quintetto di Roberto Zechini, chitarrista marchigiano, e tra più importante rappresentanti del jazz della nostra area territoriale, il quale proporrà il suo recentissimo ultimo lavoro, uscito a febbraio 2013, “A deep surface” . Il 9 maggio saranno di scena, invece, Lorenzo Tucci (batterista di Mario Biondi) e Luca Mannutza, con il loro progetto “Lunar Duo”. La rassegna si chiuderà, poi, il 16 maggio con la presenza del giovanissimo Giovanni Guidi ( classe 1985) ma già esperto e talentuosissimo musicista, nonché pianista di Enrico Rava, col progetto “On the Brink”, in cui verrà proposto il repertorio del suo ultimo lavoro in uscita nel 2013. La direzione artistica è di due giovani civitanovesi come Luca Scagnetti e Gianluca Diomedi. “L’iniziativa colma un vuoto culturale che esiste da anni in città – sottolinea l’assessore alla cultura Giulio Silenzi – abbiamo la danza, il teatro, ma il jazz mancava in città ed è un ritorno che ci fa piacere. Abbiamo azzerato gli sprechi sullo slogan del fare meglio con meno e la rassegna seppur sobria e rigorosa presenta alcune eccellenze per gli amanti del genere”. Un progetto che presenta un’appendice post concerto presso lo chalet Raphael Beach dove saranno organizzate per le tre date dei concerti altrettanti appuntamenti jazz con musicisti locali per continuare la serata fino a tarda notte.
Grande! Giovanni Guidi …… l’ho sentito 2 anni fa a Sant’Elpidio Jazz Festival, c’era anche Gianluca Petrella al trombone, quella volta. Bell’evento….. ci andrò.
Scelta azzeccata! Invito l’assessorato alla cultura a progettare iniziative dentro un contenitore culturale, così sembrano delle comparsate slegate fra loro