Recanati per tre giorni capitale del vino
Il sindaco Fiordomo: "L'infinito wine festival un'occasione per scoprire arte, cultura ed enogastronomia del territorio"
Il 27, 28 e 29 aprile, la città leopardiana diventerà la capitale del miglior vino della nostra regione. Nelle incantevoli sale del Palazzo comunale di Recanati le più apprezzate cantine e i migliori produttori di tipicità delle Marche accoglieranno personalmente tutti coloro che vorranno scoprire i segreti delle più premiate bottiglie marchigiane, in una 3 giorni pensata per svelare al pubblico i tesori che si nascondono dietro alle dolci colline di questa terra. “Ci siamo incontrati con gli appassionati operatori dell’associazione Enogastronomia.it – spiega il sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo – per ragionare insieme su alcuni progetti che portino al rilancio della città e a una valorizzazione dei nostri prodotti tipici. Nel nostro territorio, abbiamo molte aziende che magari sono sconosciute alla massa, ma che ottengono risultati straordinari in altri luoghi, e hanno un’importanza eccezionale all’estero.
Infatti, arrivano nella nostra città operatori di catene di ristorazione ed esperiti del settore anche da paesi lontanissimi come la Russia e il Giappone. Quindi, ci è sembrato un’occasione importante per valorizzare quelle che sono le realtà enogastronomiche recanatesi, ovviamente insieme a quelle marchigiane, per dare il giusto rilievo ad un settore dell’economia che è in espansione e sul quale dobbiamo puntare con decisione. Per noi – prosegue il primo cittadino – è la prima volta che ospitiamo un evento del genere, per il quale stiamo lavorando davvero intensamente”. Ma c’è un altro aspetto che il sindaco Fiordomo evidenzia, ed è lo stretto legame tra i tesori storici e culturali custoditi dalla città di Recanati e l’Infinito wine festival, ricordando, in particolare i luoghi dove si svolgerà l’evento, il Palazzo comunale, il teatro Persiani e il palazzo Venieri: “anche questo mi sembra un accostamento suggestivo – dichiara – perché Recanati è la città della cultura, la città di Giacomo Leopardi, di Gigli e di Lorenzo Lotto, di chiese bellissime come la nostra Cattedrale della quale si è parlato anche nelle ultime settimane a livello nazionale e internazionale visto che Papa Gregorio XII è sepolto qui. La nostra è una città con aziende importanti e proprio attraverso l’Infinito wine festival, la facciamo diventare, in questo weekend, anche la città dell’enogastronomia”. Personalmente, Francesco Fiordomo, ammette che il suo rapporto con il vino è quello di “un buongustaio” e invitata tutti a “degustare del buon vino e assaggiare i nostri prodotti tipici in un contesto unico, una location davvero di particolare suggestione.”