“Cultura e vecchia politica, Macerata verso l’isolamento”
L'Associazione Culturale e Cinematografica Nuovo Cinema interviene nel dibattito sul rimpasto in Giunta
Riceviamo dal presidente dell’Associazione Culturale e Cinematografica Nuovo Cinema, Maurizio Rinaldelli Uncinetti, un intervento sul rimpasto in Giunta a Macerata:
“Leggiamo con stupore e un certo smarrimento le cronache relative al futuro rimpasto della giunta Comunale di Macerata (leggi l’articolo). Le manovre in corso, le deleghe promesse e distribuite come fiches al tavolo da gioco, secondo improbabili e superate alchimie, sembrano confermare ciò che affermano e combattono -in modo discutibile- le nuove forze politiche a 5 stelle: questa politica ha perso ogni contatto con i suoi cittadini. Ma il nostro Sindaco riserva qualche pensiero alle sorti e al beneficio della sua Città? Le persone che vediamo indicate come futuri Assessori in base a quali criteri sono scelti? Non li abbiamo mai sentiti intervenire nel dibattito sulla Cultura già avviato da tempo, né ci risultano particolari competenze nei Servizi Sociali. E infine, per arrivare alle questioni che riguardano da vicino la nostra Associazione, che fine faranno i progetti avviati con tutte le realtà cittadine negli ultimi anni con gli Assessori Manzi-Monteverde-Curzi? Tutto da rifare in vista di un ennesimo nuovo corso della politica maceratese? Siamo già di fatto fuori da ogni programmazione culturale di rilievo extra-comunale per mancanza di referenti competenti, e rischiamo nel frattempo di “bucare” anche l’ultima opportunità del futuro rappresentata dai Distretti Culturali Evoluti in ambito regionale. Vogliamo anche scavare un fossato intorno alla città per accentuare il nostro isolamento, come suggeriva recentemente qualcuno? Attendiamo con ansia che chi ha la responsabilità delle scelte di indirizzo della vita culturale e sociale della città abbandoni certi metodi da bassa macelleria politica e cominci a pensare di più al Bene Comune.”

Se la bassa macelleria politica è abituata a presentare le portate usando il tritacarne, come unico strumento di taglio, credo che sarà ben difficile che, tali macellai, riconoscano e riescano a utilizzare il coltello giusto per tagliare il filetto…
🙂
Come mai è stato rinnovato il contratto senza alcun nuovo bando a scadenza?????
Quanto ha investito la regione nel cinema Italia?
Quante attività ha fatto lo scorso anno e quanto ha incassato da questi esterni?
Come mai nn ci sono i bilanci della sua associazione nel sito come da lei annunciato tempo fa?
Risponda i cittadini vogliono sapere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!