Tagli al trasporto pubblico, Ugl: “Pettinari si opponga alle decisioni anconacentriche”
Il segretario provinciale Zizzi denuncia il taglio delle corse per pendolari, studenti, lavoratori e anziani
Da Salvatore Zizzi, segretario provinciale UGL, riceviamo:
«È in fase di preparazione un altro taglio al trasporto pubblico locale, a metterlo in atto sarà la Provincia a seguito della riduzione dei fondi specifici che la Regione non trasferirà che saranno nella misura del 4% ulteriore, dopo il 5% già effettuato a marzo 2012 peraltro creando allora enorme difficoltà sia alle province che ai comuni specialmente quelli dell’entroterra.
Questa nuova tegola cade sulla testa di tutti quei pendolari, studenti , lavoratori , anziani che hanno deciso di utilizzare il mezzo pubblico come alternativa al mezzo privato , da una statistica nazionale nel 2012 risulta molto alta la percentuale di coloro che hanno deciso di utilizzare il trasporto pubblico locale, sicuramente a causa della crisi, addirittura il 52 % degli italiani ora se ne serve.
La scelta di tagliare i chilometri , di conseguenza i servizi, cioè le corse , oltre a creare perdita di posti di lavoro , creerà una paradossale eliminazione di servizi quando anzi l’utenza ne chiede di nuovi.
Pare che alla base del taglio vi sia lo sforamento del costo delle agevolazioni tariffarie rilasciate dalla Regione Marche in epoche felici ed in periodo di vacche grasse , allora si intervenga su quelle anziché penalizzare i cittadini che vorrebbero utilizzare l’autobus .
L’UGL rivolge un invito al Presidente Pettinari, ma anche ai sindaci , affinchè vi sia una dura presa di posizione in merito alla decisione della Regione, si chiede un urgente incontro per discutere e definire azioni congiunte Provincia , Comuni , aziende di trasporto e sindacati per contrastare l’ordine imperativo dato dalla giunta Spacca in quanto riteniamo ingiusto il provvedimento prevedendo una unica ricaduta sui cittadini utenti del trasporto pubblico .
Come sindacato non resteremo impassibili in quanto non accetteremo questo ulteriore impoverimento della nostra provincia a danno di coloro che già si sentono penalizzati subendo di fatto le scelte scellerate attuate da coloro che detengono la cassa Regionale, ritenendo la Provincia ormai ridotta all’osso su sanità , servizi sociali , ed ora ulteriormente anche sui trasporti, Pettinari si deve prendere la responsabilità di opporsi a tutte quelle decisioni anconacentriche in special modo quelle che sono inopportune e incomprensibili esempio quella del taglio dei chilometri al TPL .

fortuna tu Salvatore