Ex liceo: Corvatta incontra Pettinari
Civitanova
Incontro fra il sindaco Tommaso Claudio Corvatta e il presidente della Provincia Antonio Pettinari per discutere delle sorti dell’ex liceo. La riunione è avvenuta questa mattina in provincia e riporta il dibattito su uno dei nodi critici della città. Ad accompagnare il sindaco anche l’assessore all’urbanistica Francesco Micucci e l’assessore ai lavori pubblico Marco Poeta. L’ex liceo è infatti di proprietà della provincia e amministrazione comunale e provinciale hanno confrontato le rispettive esigenze: “da parte nostra noi vorremmo perseguire il recupero dell’area ad una destinazione che non preveda ulteriore aumento di cubatura e la realizzazione di servizi al quartiere – ha spiegato Corvatta – la Provincia invece necessita di poter realizzare un’entrata per disporre dei fondi nel capitolo investimenti. E’ iniziata pertanto la verifica della compatibilità tra i due obbiettivi, che verrà perseguita in un prossimo incontro da tenersi a stretto giro di posta per poi promuovere una fase di confronto con gli abitanti del quartiere all’interno di un processo di partecipazione”. Affrontati nell’incontro anche il problema della viabilità attorno alla nuova sede dei licei per il quale a breve sarà fatta una verifica “sul campo” e quello dell’ importanza della presenza e permanenza del centro per l’impiego che “assume un ruolo fondamentale nell’orientamento e nella riqualificazione professionale” ha concluso Corvatta.

L’incontro tra Pettinari e Corvatta avviene oggi con la consapevolezza che ormai è impossibile una mediazione ,quando i buoi sono usciti dalla stalla.Ricordo a Corvatta che appena insediato tenne un’assemblea pubblica a Fontespina in cui emerse la richiesta dei cittadini di andare ad una non cementificazione dell’area in questione,della necessità di strutture pubbliche per un quartiere sostanzialmente isolato dalla città.Allora era possibile intervenire,il bilancio della Provincia non era ancora approvato. Si poteva chiedere di non mettere i proventi della vendita dell’ex liceo tra le entrate del .In più abbiamo un assessore al bilancio di Civitanova,il dott.Palombini.Oggi la strada della mediazione non è più percorribile,la Provincia non può rinunciare alla cifra messa in bilancio.Che senso ha adesso parlare di partecipazione,di scelte condivise con la città,quando nulla si è fatto quando era possibile farlo? Sono convinta che la partecipazione sia cosa diversa da quella che stiamo sperimentando con la giunta Corvatta,partecipazione è anche responsabilità di un diverso rapporto con i cittadini nelle decisioni che lasceranno il segno nel futuro della nostra città. Poi Corvatta dovrebbe meglio spiegare alla città che cosa intende per “ulteriore cementificazione” ,ulteriore rispetto a che cosa,parli in modo chiaro e comprensibile a tutti e non solo a chi Sto arrivando! Intendere.Il momento delle ambiguità ,della no chiarezza è finito,è ora di onorare quel patto con gli elettori Civitanovasi che si aspettavano un “vero cambiamento”.
@ Piergrazia: cara Piergrazia questa gente non onorerà mai il patto fatto con gli elettori per il semplice fatto che siccome non lo hanno onorato sino ad ora, è eveidente che è loro intenzione NON onorarlo.
Lo hanno fatto con tutto, è la loro tecnica…… arrivano all’ultimo momento senza dire nulla a nessuno, fanno scadere il tempo per dire che poi loro malgrado sono costretti ad approvare, o come in questo caso a rinunciare……
Lo hanno fatto con: Lottizzazioni(Ceccotti,Sabatucci,Borghetto);Convenzione ATA, Isola Ecoglogica, Senza parlare delle varie spese che vengono messe in consiglio senza passare dalle commissioni, evitando così di dare tempo alle opposizioni di informare la cittadinanza. Ci sono poi quei provvedimenti che passano in giunta senza passare per il consiglio. Alla faccia della partecipazione popolare. Sono doppiamente scorretti in quanto dopo il voto alle politiche lo stanno facendo con il consenso del 25,52% della popolazione(dopo l’uscita di Sel dalla maggioranza). L’unica soluzione è mandarli a casa….
Non vi preoccupate sabato,dopo un anno è iniziata la verifica della compatibilità degli obiettivi e ci srà anche un controllo sul campo!!!nuove bugie per nascondere vecchie bugie.
Pierpaolo Iacopini: a Voi l’onere di mandarli a casa e liberare questa città dalle menzogne. Quale consenso del 25,52 ? Questo consenso non c’è più perchè hanno tradito proprio chi li ha votati e questo è imperdonabile. Continuano ancora ad essere sordi, chiusi nel loro bunker altro che casa di vetro ! La questione del ex liceo è solo l’ultima disattenzione in ordine di tempo..ci portereanno nel baratro