Export marchigiano in crescita
Spacca: “Vince chi internazionalizza”

Il presidente di Confindustra Nando Ottavi sullo stesso tono del Governatore: "Aprirsi all'estero è un'opzione irrinunciabile per le nostre imprese". La rilevazione Istat sul 2012 certifica un aumento del +6% rispetto all’anno precedente. Inferiori alla media i risultati di Macerata (+4,4%)

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GianMarioSpacca_ralfIl presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta i dati Istat sull’export 2012: “Le Marche confermano la vocazione all’export e, con essa, la strategia regionale di sostegno all’internazionalizzazione è rafforzata.
I dati parlano chiaro: la rilevazione Istat sul 2012 certifica un aumento del +6% rispetto all’anno precedente, piazzando le Marche al quarto posto tra le Regioni a statuto ordinario per esportazioni. Il dato regionale, per di più, è nettamente superiore alla media italiana, ferma al 3,7%. La ripresa dell’export marchigiano non registra né pause né flessioni negli ultimi anni della crisi, dimostrandosi resistente: dagli 8 miliardi di euro di esportazioni del 2009 le Marche hanno toccato quota 10,3 miliardi nel 2012. Ciò significa che, come la Regione sostiene da sempre, l’apertura ai mercati internazionali è la chiave per resistere alla crisi, per affrontare le difficoltà e rilanciare.

exportE’ per questo che la politica industriale regionale ha messo a disposizione delle imprese, in particolare delle micro, piccole e medie, strumenti di sostegno all’internazionalizzazione, con l’obiettivo di aumentare sempre di più il numero delle aziende sui mercati esteri, a tutto beneficio del reddito e dell’occupazione. Ultimi in ordine di tempo, i voucher per l’internazionalizzazione e l’elenco dei giovani diplomati e laureati con particolari attitudini in questo campo. Le rilevazioni statistiche premiano questo impegno, ma ancora di più lo fa la viva voce degli imprenditori. Sono loro a confermare che è grazie all’internazionalizzazione e all’export che il sistema Marche sta resistendo”.

L’incremento ha riguardato soprattutto i mercati extra Ue27 (+12,8%) mentre i mercati Ue hanno registrato un aumento dell’1,5%. Tra primi 20 paesi di destinazione mantengono le prime 4 posizioni Francia, Germania, Belgio e Russia.

Nando Ottavi

Nando Ottavi

Aprirsi all’estero è un’opzione irrinunciabile per le nostre imprese, soprattutto verso quei mercati extra europei che, nonostante il quadro economico internazionale ancora particolarmente difficile, si caratterizzano per dinamicità e competitività”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Marche, Nando Ottavi, commentando il +6% ottenuto nel corso del 2012 dalle imprese marchigiane sui mercati esteri. Secondo il numero uno degli industriali marchigiani, “in questo momento è quanto mai necessario impegnarsi tutti per allargare l’orizzonte geografico dei mercati delle imprese marchigiane, supportandole con strumenti efficaci, strategici e mirati, con l’obiettivo di ricominciare a crescere”.  A livello provinciale, Pesaro-Urbino (+9,8%), Ascoli Piceno (+7,1%) e Fermo (+6,1%) hanno registrato una variazione superiore alla media regionale mentre inferiori alla media sono apparsi i risultati di Macerata (+4,4%) e Ancona (+4,1%).

 


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