Sei nuovi soci alla Filarmonica
Targa al merito per Cesanelli
Sono stati presentati in occasione della festa della donna, a cui hanno preso parte quasi 200 persone. Anteprima del nuovo spettacolo della Compagnia di Musicultura «Un soldino per il juke box”

Francesco De Finis, Pier Francesco Civita, Lino Mattiozzi, Piermarone Panichelli, Enzo Reschini, il presidente Alfonso Cacchiarelli, Francesco Tasso, Mara Cacchiarelli
Sei nuovi soci per la Società Filarmonico Drammatica: Lino Mattiozzi imprenditore di Sant’Elpidio a Mare, Francesco De Finis, medico presso l’ospedale di Macerata, Pier Francesco Civita, medico di Civitanova, Piermarone Panichelli, medico in pensione di Civitanova, Enzo Reschini, imprenditore, di Macerata e Francesco Tasso, medico di base, di Macerata. Sono stati presentati in occasione della festa della donna, a cui hanno preso parte quasi 200 persone. Una serata in cui i soci della Filarmonica hanno potuto godere, in anteprima assoluta, di un nuovo spettacolo di Musicultura, che porta la firma del patron e maestro Piero Cesanelli, a cui il presidente della Filarmonica, Alfonso Cacchiarelli, ha consegnato una targa per i meriti artistici e per aver contribuito alla divulgazione della musica popolare e d’autore, un gesto apprezzato e controfirmato da tutta la platea con un grande applauso, quasi interminabile.
«La società apprezzi pienamente le donne – è l’invito lanciato da Alfonso Cacchiarelli dal palco del teatro di palazzo Bourbon – l’altra metà del cielo! E’ triste che nella nostra società e da un popolo ritenuto civile come l’Italia non vengano apprezzate e addirittura che ancora subiscano violenze da parte di mariti fidanzati e compagni di vita». Alla serata erano presenti autorità come il sindaco di Macerata, Romano Carancini e la moglie, il presidente dell’A.C. di Macerata Enrico Ruffini, il presidente del Kiwanis e di altre prestigiose associazioni. La colonna sonora della serata è stata l’anteprima della nuova produzione di Musicultura: «Un soldino per il juke box”, di Piero Cesanelli e l’ensemble musicale La Compagnia.
«Non avevamo una lira. Ma in fondo alle tasche dei nostri blue jeans, ci potevi scommettere, c’era sempre un piccolo soldino per accendere la macchina dei sogni, quella che alimentava e spegneva gli amori estivi: Il juke box – afferma Piero Cesanelli – vede, come ormai tutte le produzioni di Musicultura, in scena La Compagnia. Questo ensemble di musicisti ed interpreti che sono stati capaci di reinterpretare canzoni famose e meno note di un periodo prolifico di qualsiasi iniziativa artistica. Sotto forma del racconto abbiamo rivissuto quelle bollenti e suggestive estati trascorse attorno al juke box. Per noi e credo anche per il pubblico, visti gli applausi e l’attenzione, è stato un piacere poter riascoltare alcuni brani forse rilegati in un cantuccio della nostra memoria che sono ritornati nel loro splendore. Siamo andati da “Bambola” a “ Little Darling” passando per “Bang Bang” ed “Un giorno inutile” per arrivare ad “ Angelo blu”, “ Angeli Negri”, “La notte”, “Azzurro” e tante altre sorprese. Una bella iniziativa ancora della Filarmonica che con il suo presidente Alfonso Cacchiarelli ha voluto regalare a tutto l’universo femminile.»



