Bimbo di 6 anni azzannato da un pitbull
I chirurghi gli ricostruscono la gamba
L'aggressione a Porto San Giorgio. Il delicato intervento è stato effettuato al Salesi
Pit-bull azzanna un bambino di 6 anni, al polpaccio. E’ successo a Porto San Giorgio, il bimbo è stato operato nella notte al Salesi di Ancona. Il piccolo ha rischiato di perdere l’uso della gamba destra. Una corsa contro il tempo, dal pronto soccorso dell’ospedale di Fermo a quello del presidio materno-infantile di Ancona. Il minore adesso sembra fuori pericolo. Per lui è stato necessario un intervento di microchirurgia, eseguito dall’equipe della clinica di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’ospedale di Torrette diretta dal professore Giovanni Di Benedetto.
Il bambino ieri si trovava a pranzo con la sua famiglia dalla bisnonna. Una riunione di parenti, in casa anche il pit-bull di un membro della famiglia. L’animale, stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto, ha iniziato a girare attorno al bambino. Il padre, preoccupato, ha preso il figlio in braccio. Il pit-bull si è così avventato contro le gambe del piccolo mordendogli ripetutamente il polpaccio destro e provocandogli profonde lesioni.
il problema non sono i cani……..ma i padroni!!!!
sono sempre i cani x che prima o poi vanno via di testa quindi ci vogliono provvedimenti seri x chi si fà questo tipo di cani dv andare a fare 1 corso cn esame e prendere 1 patentino
il problema non sono i cani o i padroni …certe razze non devono esistere sulla faccia della terra . sono animali pericolosi come bombe pronte a scoppiare x un nonnulla. e specialmente chi li porta in giro senza protezione in mezzo alla gente ,compresi i bambini, gli farei pagare una tassa da capogiro ed assicurazione obbligatoria altrimenti sequestro , denuncia penale e sequestro forzato dell’animale.
NO COMMENT
daccordo con te Flavio che certe razze sono più aggressive di altre, ma a volte anche razze più docili ad esempio cani da caccia o meticci anche di piccola taglia possono essere aggressivi se non gestiti bene. Perciò io dico sempre che prevenire è meglio di curare.