Escalation di furti in via Capparuccia
“Non ne possiamo più”
CIVITANOVA - Un gruppo di residenti esprime in una lettera aperta, dove viene denunciata l'assenza di illuminazione pubblica. "Il sindaco faccia qualcosa"
di Laura Boccanera
“Siamo seriamente preoccupati, in un anno e mezzo in questa via almeno 3 furti e una tentata effrazione prima del caso di ieri, non ce la facciamo più”. Si sfoga Marco Lattanzi, residente da un anno e mezzo in via Capparuccia, la strada chiusa nel quartiere di Santa Maria Apparente che ieri è stata teatro della brutale rapina con aggressione ai danni di Vittorio Damiani (leggi l’articolo). L’uomo, un 28enne che vive in una delle nuove palazzine alla fine della strada, insieme con altri 80 residenti a fine gennaio hanno protocollato ad Atac e Comune una petizione per richiedere l’illuminazione pubblica della strada: “oltre alle luci condominiali che comunque non arrivano fin in strada qui di notte è buio pesto – spiega Lattanzi – non riesci a riconoscere se chi passa è un vicino o un malintenzionato, abbiamo paura. Da quanto sto qui ho visto almeno 3 vicini derubati, ho una bimba piccola e penso sempre che potrebbe succedere anche a noi. Per questo ho proposto di raccogliere le firme e le abbiamo depositate, speravamo di evitare quanto avvenuto dai Damiani. Questa è una piccola zona residenziale nuova, non ci sono marciapiedi, non c’è l’illuminazione, eppure le tasse le paghiamo. Speriamo di sensibilizzare il sindaco nel valutare questa nostra situazione, paghiamo Imu, tasse, siamo coppie giovani, chiediamo solo di sentirci al sicuro. Ora chiediamo al sindaco un impegno serio e concreto”. E la richiesta è espressa anche in una lettera aperta che 6 residenti, tra cui lo stesso Lattanzi, hanno diffuso per sollecitare un intervento quanto prima. La lettera è firmata dai residenti Marco Lattanzi, Debora Argat, Luca Lattanzi, Alessio Giorgetti, Matteo di Mattia e Alex Hernandez.

ragazzi!!! prima i rom…