Blitz contro la ricettazione nei Compro oro,
la Polizia rileva “violazioni sistematiche”
Ancona
Scattano le verifiche della Polizia nei Compro oro della provincia di Ancona per prevenire il riciclaggio di preziosi provenienti da furti e scippi. Dall’analisi di tali verifiche sono emerse violazioni sistematiche dell’obbligo degli esercenti di identificare e tenere aggiornato il registro delle operazioni giornaliere con l’indicazione dettagliata dei preziosi ceduti, del prezzo, del peso e del possessore.
La Polizia consiglia, pertanto, di accertarsi che i Compr oro siano formalmente autorizzati dalla autorità di Pubblica Sicurezza e che il tariffario e le registrazioni siano regolarmente annotati nell’apposito registro a garanzia non solo della fede pubblica ma anche della corretta esecuzione della obbligazione di vendita oro-denaro.
Si è ritenuto inoltre opportuno per meglio controllare la tracciabilità e la provenienza di oggetti preziosi usati acquistati e rivenduti, disporre l’obbligo per gli esercenti di fotografare anche in forma digitale ogni oggetto prezioso di cui si parla e la foto sarà conservata e messa a disposizione della stessa autorità di Pubblica sicurezza, così come avviene con i registri delle operazioni giornaliere.
L’attività in parola si snoderà con ulteriori mirati servizi di Polizia sempre con l’intervento dei Commissariati di Pubblica Sicurezza di Jesi, Senigallia, Fabriano e Osimo.