Meteo: temperature in picchiata
e neve nella notte
I venti nordorientali faranno crollare la colonnina di mercurio anche di 15 gradi. Dalle prime ore di domenica fiocchi sull'Appennino ma anche a quote medio-collinari
di Filippo Ciccarelli
Più che i giorni della merla, i più freddi dell’anno, quelli appena trascorsi sembravano essere un’estate di San Martino posticipata. Lo scorso anno, di questi tempi, il gelo proveniente da est aveva già cominciato a paralizzare l’Italia e la provincia di Macerata. Quest’anno invece un rigoroso freddo di stagione si alterna con fasi primaverili (nelle ultime ore in provincia sono stati toccati anche i 16 gradi, un miraggio al tempo del Buran), ma il clima mite favorito dai venti provenienti dai quadranti meridionali lascerà il posto a un repentino abbassamento delle temperature da questa notte. I venti settentrionali e nord-orientali porteranno infatti freddo e neve sopra i 400 metri. I fenomeni saranno più intensi sugli Appennini dove il termometro segnerà qualche grado sotto lo zero, a Cingoli si stima possano cadere intorno ai 10 centimetri di neve. A Macerata e nelle zone costiere la temperatura dovrebbe mantenersi sempre sopra lo zero, per cui le precipitazioni dovrebbero avere carattere misto pioggia/neve. Da questa sera la neve inizierà a cadere in montagna, inizialmente a quote alte per poi abbassarsi fino a 700 metri, e nella giornata di domenica la quota neve scenderà ulteriormente. Da lunedì tornerà però una vasta area di alta pressione e di sereno; potrebbero verificarsi gelate mattutine ma via via le temperature torneranno a risalire su tutto il Maceratese.

…ma se fuori ci sono 15°
La costa sarà colpita o no
anche sulla costa di portorecanati?
Ho dubbi viste le temperature primaverili..ma.. We’ll see..
Su la costa de lu conventu sicuro!
“da lunedì tornerà una vasta area di alta pressione”… ma non dite fesserie! io mi diletto a informarmi sul meteo sui siti specializzati e a vedere le mappe previsonali dei vari modelli, il peggioramento di questo we si sapeva già da una settimana, come si sa da tempo che lunedì c’è un miglioramento e un timidissimo aumento di pressione (altro che vasta!!!!) per poi peggiorare ancor di più verso mercoledì-giovedi, questa volta per diversi giorni. Di vaste aree di alte pressioni non se ne vedono proprio all’orizzonte!
In genere, pur amando alla follia Mina, evito di informarmi sulle novità che conterranno i suoi dischi. Anche dei telefilm evito, se posso, di conoscere in anteprima le trame. La stessa cosa mi piace farla con il tempo atmosferico: non ho perso la gioia di stupirmi. E’ anche vero che, a fidarsi delle previsioni, una volta ci prendono e altre quattro danno una notevole mano al mantenimento in vita dello stupore…