“…totale da pagare entro 60 giorni”
Cartelle "pazze" agli avvocati da Equitalia
di Andrea Marchiori
Purtroppo tanti italiani ricevono cartelle esattoriali di questo tenore da Equitalia Spa che, nella maggior parte dei casi, adempie correttamente il proprio ruolo istituzionale. La società di recupero tributi effettua anche il servizio di riscossione non da ruolo ovvero affianca gli enti nella gestione dei pagamenti; in tale ambito la società si presenta con questo slogan “Il fine del Gruppo è di contribuire a realizzare una maggiore equità fiscale, dando impulso, attraverso la riduzione dei costi a carico dello Stato e il miglioramento del rapporto con il contribuente, all’efficacia della riscossione, per un fisco più equo a vantaggio dell’intera collettività.” Spesso si sente parlare delle cosiddette “cartelle pazze”, di quelle intimazioni di pagamento che non hanno fondamento e che sono frutto di errori del sistema informatico. Le cartelle esattoriali che in questi giorni vengono notificate agli avvocati maceratesi non sono, invece, “pazze” ma frutto di una ragionata scelta dell’esattore.
Il Consiglio dell’Ordine, come mi pare abbia fatto anche altri anni, ha dato mandato ad Equitalia Centro Italia Spa di riscuotere la tassa annuale di iscrizione ma l’Istituto, anziché inviare a settembre 2012 l’avviso di pagamento con il relativo bollettino, ha preferito rendere esecutivo il ruolo nel mese di ottobre e, quindi, notificare in questi giorni la cartella di pagamento senza aver fatto alcuna precedente comunicazione, per di più con l’aggravio di € 5,88 per diritti di notifica. E’ evidente che per tutti gli iscritti il problema non è rappresentato dal pagamento di sei euro aggiuntivi (che comunque rappresentano un lucro considerevole per la società di riscossione) ma dal metodo: il contribuente viene trattato in modo disumano e quello che non ha il tempo e la capacità di gestire questi soprusi, rimane vittima del sistema e per ovviare ai successivi pignoramenti e fermi amministrativi si trova a dover scalare cime spesso insormontabili. Qualora si sia trattato di un mero errore nella gestione del servizio, mi aspetto che Equitalia provveda immediatamente alla emissione degli sgravi ed all’invio della semplice comunicazione di pagamento del reale importo dovuto.

Anche gli avvocati piangono……. 🙂
Ma che piangono! Credo che siano benissimo in grado di difendersi verso Equitalia. Quello che mi pare strano è che per far pagare quella tassa ci si debba rivolgere ad Equitalia. Non possomo mandare il bolettino in studio, come si fa per tante altre tasse o canoni (vedi canone Rai)? O, forse, c’è qualche obbligo giuridico che noi, non avvocati, non conosciamo.
@ filosofo
Ha visto che stavo sorridendo? è una battuta…
Dall’Ordine degli Avvocati è pervenuta a tutti gli iscritti la comunicazione che l’esattore provvederà allo sgravio di tutte le cartelle e quindi all’invio dei consueti avvisi di pagamento. Pare si sia trattato di un errore generato dalla nuova procedura telematica.
Strano gli errori sempre in avere mai a dare.
Fortunatamente l’Ordine si è mosso velocemente ed ha risolto il problema. Qualcosa che funziona, in Italia, c’è.
Facciamolo dire a chi gli è arrivata la cartella se è risolto… di solito ti metti in un groviglio di carte e parole che non finiscono mai e dei pagare lo stesso.. io aspetterei a dire risolto.
un’invito scritto ad ogni singolo iscritto…..al limite aiutandosi anche dal tam-tam rete, sms, telefono…ed invito affisso in bakeka con tanto di termine ultimo di pagamento e di more varie per ritardato pagamento….
Se l’Ordine ha mandato quella comunicazione significa che la cosa è certa. Altrimenti non credo che un organo del genere si possa esporre senza certezze. Io non sono un avvocato, ma se lo fossi, mi fiderei di quello che mi dice il mio Ordine.
Se si parla di iscrizione al ruolo…..considerato che si paga una volta all’anno…..il presidente poteva inviare ad ognuno degli iscritti una lettera invitandoli a ricordare che la scadenza del pagamento ISCRIZIONE ALL’ORDINE era prossima…..tra di loro ….lo ricordavano ….tramite vari metodi di divulgazione….ed affiggere un cartello “RICORDATE DI PAGARE L’ISCRIZIONE”….entro una data….tipo CANONE ABBONAMENTO RAI che è già dal 1 gennaio che ci ricorda l’importo è di euro 180 e passa….la scadenza è il 31 gennaio c.a…..dopo tale data vi è MORA di etc….e dopo tale altra data vi è MORA di etc….senza dare il mandato ad “EQUITALIA”…..di riscuotere crediti …..già dalla prima volta a cui è stato affidato il MANDATO…