Le imprese alla politica:
Noi creiamo ricchezza, voi la spendete

Mobilitazione nazionale di artigiani e commercianti anche a Macerata. Fisco, burocrazia e credito gli ostacoli alla crescita
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rete imprese 2di Gabriele Censi

La politica non metta in liquidazione le imprese, Rete Imprese Italia non farà sconti!  Con questo slogan si è svolta la giornata di mobilitazione nazionale per denunciare la drammatica situazione del sistema delle piccole e medie imprese. In 80 città italiane e anche a Macerata le associazioni di Rete Imprese Italia hanno invitato all’ascolto i politici che si apprestano a varcare la soglia del Parlamento. Le doglianze sono arcinote e sono state ripetute ancora una volta dai 5 rappresentanti delle categorie che hanno preso la parola “stiamo vivendo sulla nostra pelle le conseguenze di una eccessiva pressione fiscale, di un crollo dei consumi senza precedenti, di un difficile e costoso accesso al credito, di una burocrazia esasperante ed onerosa, che hanno bisogno oggi più che mai, di una prospettiva di crescita”

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Mario Volpini, presidente Confcommercio Macerata

La mobilitazione si è svolta nella sede della Camera di Commercio ed è stata introdotta dal presidente dell’ente Giuliano Bianchi che ha sintetizzato molto efficacemente ciò che sarebbe stato esposto poi nei vari interventi: “Ai politici presenti chiediamo di ricordarsi del territorio, anche se questo sistema elettorale non facilita il legame elettore-eletto, vi chiediamo di guardare la realtà delle aziende dall’interno, non il mondo di fantasia della televisione” Ancora più efficace Bianchi quando rivolgendosi alla politica dice: “Chi crea la ricchezza è solo l’impresa, voi la spendete” e dal tono quel “voi spendete i nostri soldi” potrebbe essere interpretato cambiando il verbo in “sprecate”. E la situazione attuale non  autorizza alcuna smentita.

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Maurizio Tritarelli, presidente Cna Macerata

Confartigianato Imprese Macerata, Cna, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti  hanno portato con i loro vertici istituzionali la testimonianza delle difficoltà che stanno  vivendo le imprese ed hanno presentato il loro “Manifesto per la crescita” da sottoporre all’approvazione dei candidati al Senato e alla Camera. Mario Volpini, presidente di Confcommercio: “E’ impossibile accettare che oggi chiuda un’impresa ogni minuto in Italia, e che la pressione fiscale così esasperata aumenterà anche nel 2013”. “E’ un fatto positivo che oggi siamo tutti uniti in questa iniziativa, comprendiamo gli sforzi che il governo ci ha chiesto in questo ultimo anno ma servono urgentemente misure per aiutare la ripresa” dice Maurizio Tritarelli di Cna Macerata.

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Giuliana Bernardoni, Casartigiani Macerata

“Le difficoltà nel settore manifatturiero sono notevoli – interviene Giuliana Bernardoni di Casartigiani-  c’è carenza di lavoro, serve formazione e manca la liquidità, ci devono ascoltare perchè siamo noi che sosteniamo l’occupazione”. Per Confartigianato prende la parola Renzo Leonori: “Dobbiamo far capire ai politici che abbiamo invitato e che ci rappresenteranno le difficoltà del territorio, l’accesso al credito è un’altra priorità”. Per Confesercenti Ilva Sartini: Il commercio è entrato nella crisi in ritardo e vive ora il momento peggiore, la disoccupazione giovanile nelle Marche raggiunge il 27%, un dato mai vissuto, servono investimenti per la crescita, un fisco più equo e ridare credibilità della politica”

LEGGI Documento_Rete Imprese Italia_sintesi

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Giuliano Bianchi, presidente CCIAA Macerata

 

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Ilva Sartini, Confesercenti Macerata

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Renzo Leonori, Confartigianato Macerata

 



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