Commozione, lacrime e coraggio
per l’ultimo saluto a Lucia Montanari
CIVITANOVA - Celebrati nella chiesa di San Gabriele i funerali della donna stroncata da un male incurabile
Bella, elegante, volitiva e mamma affettuosa di due bimbi troppo piccoli per affrontare il dolore e la mancanza di quell’affetto che Lucia sapeva donare. Commozione, lacrime, ma anche coraggio hanno riempito la Chiesa di San Gabriele per l’ultimo saluto a Lucia Montanari, la 42enne civitanovese stroncata da una terribile malattia e strappata alla vita ancora troppo giovane (leggi l’articolo). Lucia, avvocato a Fermo e figlia dello storico titolare dello chalet Attilio. La donna che lascia il marito Roberto Andreoli e i due figli di 3 e 5 anni Lorenzo e Annalisa era amata e apprezzata da tutti per il suo impegno e la sua determinazione. E in tanti questa mattina hanno voluto essere vicini alla famiglia per renderle l’ultimo omaggio: tanti i colleghi concessionari di spiaggia, ma anche gli avvocati e vicini di casa. A leggere alcune righe di Cristina una donna con cui Lucia condivideva la stanza all’ospedale San Raffaele è Massimo, marito di Cristina: “ti ho conosciuta nel momento più brutto della tua vita, ma non hai mai smesso di combattere, durante la malattia avevi anche iniziato a scrivere in un blog di cucina, un modo per rimanere viva. Addio amica mia, ti ricorderò sempre così com’eri, alta, magra, elegante, abbiamo combattuto insieme, ma questa malattia ruba le persone più belle”. “Ci mancherà la sua umanità, le volevamo tutti bene – ricorda Claudio Pini dell’Abat – anche in associazione era sempre volitiva, aveva un sacco di idee”. Tutti gli operatori balneari a suffragio di Lucia raccoglieranno delle donazioni da devolvere all’Ail. La donna è stata ricordata anche domenica nel derby tra Civitanovese e Maceratese con uno striscione.
