E’ morto Riccardo Garrone
Carancini: “Voleva tornare a Macerata”

Il presidente della Sampdoria e della Erg era un ospite conosciuto in città: aveva presentato l'associazione Mus-e ed aveva partecipato anche ad alcune serate dello Sferisterio. Il 23 gennaio avrebbe compiuto 77 anni
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Il sindaco Romano Carancini con Riccardo Garrone

Il sindaco Romano Carancini con Riccardo Garrone

di Filippo Ciccarelli

E’ morto nella sua Genova il patron dell’Erg e della Sampdoria, Riccardo Garrone: l’uomo, malato da tempo, avrebbe compiuto 77 anno il prossimo 23 gennaio. Garrone era anche presidente della Associazione Onlus Mus-e ed è stato spesso ospite nella città di Macerata (leggi l’articolo). Appassionato di opera, il suo nome circolò anche come uno tra i possibili sponsor dello Sferisterio (leggi l’articolo) e della stagione lirica. Il sindaco Romano Carancini lo ricorda così: “Riccardo Garrone mi ha colpito immediatamente perché era un uomo pieno di vitalità, con una lucidità e una forza e direi un’energia che si percepiva subito. Era stato molto colpito dai maceratesi, dalla città, da quello che ha trovato qui: era venuto per promuovere la sua associazione Mus-e e partecipò anche ad alcune serate allo Sferisterio. Per tutte le persone che amano lo sport, poi, ha rappresentato un certo modo di fare calcio: ricordo che a me, juventino, raccontò del distacco un po’ traumatico tra la sua Sampdoria e Beppe Marotta, passato a fare il dirigente tra i bianconeri. Una situazione che poi il tempo ha aiutato a ricomporre. Garrone era vicino al nostro territorio, voleva tornare a Macerata, era affascinato anche dai maceratesi. In un incontro che ho avuto appena un mese fa con la rappresentante della sua associazione ho saputo che il presidente aveva espresso la volontà di tornare quest’anno allo Sferisterio. Esprimo tutto il mio cordoglio ai suoi familiari”.



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