Interventi di riqualificazione per l’auditorium della chiesa della Carità

TOLENTINO - Il Comune ha affittato il locale e parteciperà al bando del Gal "Sibilla" per il recupero dei beni culturali

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chiesa-caritàSarà riqualificato e utilizzato per fini culturali l’auditorium inserito all’interno del complesso architettonico della ex chiesa di San Giacomo, detta popolarmente “della Carità”, chiusa al culto, di proprietà della Diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia. L’intervento sarà possibile grazie al bando emesso dal Gal “Sibilla” per la “Tutela e riqualificazione del territorio rurale che prevede interventi di recupero, restauro e riqualificazione dei beni storico-culturali con cui è stata prevista la concessione di aiuti ai Comuni con una intensità dell’aiuto del 70 percento del totale) fino ad un massimo di 150mila euro complessivi di intervento.
L’immobile era stato ceduto dalla proprietà in locazione al Comune. Il contratto però, una volta scaduto, non era stato rinnovato, anche a causa di ingenti interventi di ristrutturazione che avrebbero dovuto essere effettuati per continuare ad utilizzarlo e per la relativa messa a norma.
Il Comune, nel frattempo, ha sempre più intensamente utilizzato altri siti di sua proprietà tra cui, in particolare, la sala “Nerpiti” al piano terra del Palazzo Sangallo, la quale, all’inizio del corrente anno scolastico, è stata assegnata al liceo coreutico da poco istituito nell’ambito dell’istituto di istruzione superiore “F. Filelfo”, che lo utilizza quale sala prove, indispensabile per il corretto svolgimento delle attività didattiche relative alla danza e non può quindi più essere usata dal Comune, né concessa a terzi per nessun tipo di attività.

L’Amministrazione Pezzanesi ha quindi proposto al proprietario dell’immobile la concessione dello stesso bene in locazione, al fine di procedere alla sua riqualificazione per utilizzarlo a fini culturali. La Diocesi di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia ha accettato la proposta. L’importo del canone annuo di locazione che, anche in considerazione dei vantaggi che rimarranno nella disponibilità del proprietario dei beni, è stato concordato in 1.200 euro annui. L’Amministrazione intanto ha incaricato l’architetto Cesare Salvatori di predisporre un progetto finalizzato all’adeguamento funzionale della struttura di cui si tratta Il progetto sarà entro breve approvato per essere presentato al Gal “Sibilla” e concorrere all’assegnazione degli aiuti previsti.


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