Nasce l’archivio storico dello Sferisterio
Avviato il progetto. I cittadini invitati a partecipare
Il Comune di Macerata e l’Associazione Arena Sferisterio hanno avviato, in collaborazione con la Regione Marche e la Provincia di Macerata, un lavoro di ricognizione della storia della stagione lirica dello Sferisterio al fine di costituire un centro di archivio e documentazione permanente. Il progetto è stato avviato grazie alla borsa lavoro messa a disposizione dall’Amministrazione provinciale nell’ambito della valorizzazione dei musei, aree e parchi archeologici, biblioteche, archivi e Distretto culturale avanzato. Obiettivi il reperimento e la ricognizione del materiale cartaceo, documentale e fotografico conservato nelle sedi del Comune e dell’Associazione Sferisterio, la ricerca e il censimento del materiale documentario che si trova presso altre istituzioni culturali e privati, il riordino cronologico e archivistico dello stesso, la pre – catalogazione al fine di una sua complessiva consultazione e la collaborazione alla predisposizione di un progetto per la valorizzazioni a fini culturali, sociali e turistici del materiale recuperato e censito. “Finalmente – interviene l’assessore alla Cultura, Irene Manzi – si pone mano ad una importante opera di ricerca e di riordino, in forma organica, della documentazione relativa allo Sferisterio che può costituire il primo significativo nucleo per la costituzione di un centro di documentazione permanente consultabile e accessibile dal pubblico degli studiosi e degli appassionati”. Per arricchire la costituzione del centro documentazione si chiede ai cittadini maceratesi di collaborare a questo lavoro di raccolta inviando foto, vecchie cartoline, depliant, video o delle immagini dello Sferisterio e delle passate stagioni liriche. Il nuovo materiale verrà scansionato – e poi naturalmente restituito ai proprietari – ed entrerà a far parte dell’archivio storico del teatro. Per ottenere ulteriori informazioni sull’iniziativa ci si può rivolgere, entro il prossimo 15 marzo, all’Associazione Arena Sferisterio (referente Mauro Perugini) dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18 (via Santa Maria della Porta, 65, telefono 0733 261335 – fax 0733 261499) o inviare una e-mail all’indirizzo archivio@sferisterio.it
Finalmente!!!
RICOPIONI!!!!
Io lo scorso anno ho fatto una domanda per recupero della memoria storica, attraverso reperti, articoli e interviste.
PER FORTUNA HO FATTO DOMANDA PROTOCOLLATA SENNO’ STA GENTE ME DA PURE DEL MATTO!!!!!!!!!!!!!!
Suggerisco di partire da uno dei tanti Voyager o meglio Kazzenger come li definisce Crozza, dove si scopre o si fa credere di scoprire alcuni simboli massonici nello Sferisterio e lo si fa vedere come una sorta di Tempio di Salomone dando un significato esoterico alle cinque finestre della facciata, allo stemma di Macerata sul frontone (posto insieme all’epigrafe solo agli inizi del Novecento!), ad una lapide triangolare posta in opere di recente, ad uno stemma della Società di mutuo soccorso ed infine alla Prima con “Il flauto magico” di Mozart. Quest’ultima è una vera storia di luce e di tenebre per chi ha intenzione di intraprendere un percorso iniziatico.