Maceratese, smentite le voci sulle cessioni
“Cerchiamo un under di qualità”

SERIE D - Dopo la sconfitta al Del Conero si erano accavallate ipotesi sugli addii di Castracani e Segarelli,smentite dalla presidentessa, che annuncia l'impegno della società a cercare giovani di talento su tutto il territorio nazionale. Nei prossimi giorni l'incontro con Tavecchio
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Federico Castracani

Federico Castracani

di Filippo Ciccarelli

“Castracani e Segarelli se ne vanno? Sì, però dopo ci vado io in campo…”. Scherza così, nonostante la ferita della sconfitta ad Ancona sia ancora fresca, la presidentessa Maria Francesca Tardella, smentendo categoricamente le ipotesi di un addio del difensore ex Civitanovese e del centrocampista arrivato a dicembre. “Sono già andati via diversi giocatori, tutti quelli che sono rimasti sono utili alla squadra, non ci saranno altre partenze. Anzi, ho dato mandato, nell’ultima riunione tecnica, di cercare under di qualità su tutto il territorio nazionale. Si apre la finestra degli svincoli dalla Lega Pro in su, stiamo monitorando attentamente diverse situazioni per vedere di poter ingaggiare chi fa al caso nostro”. E alla Maceratese, non è un mistero, servono un difensore ed un centrocampista che possano aumentare il tasso tecnico della squadra, tra le migliori del girone nell’undici titolare ma deficitaria, rispetto alle concorrenti per la vittoria finale, nel ricambio dei giocatori. Le assenze di Capparuccia, Luisi e Carboni hanno messo in evidenza tutti i limiti di una Maceratese che ha giocato con una coppia di difensori centrali praticamente inedita (Benfatto-Castracani) e con un Segarelli ancora spaesato in un centrocampo tutto nuovo con Arcolai in mediana. Tra gli strascichi lasciati dal derby giocato con l’Ancona, la polemica per le direzioni di gara sfavorevoli a detta della presidentessa: perché protestare dopo la sfida del Del Conero? “Perché ho ritenuto giusto il momento; sia ben chiaro che gli arbitri possono fare errori, li fanno tutti. Quello che non voglio è la malafede, e alla fine del girone di andata noi abbiamo sperimentato decisioni molto strane, come quelle a Termoli e in casa contro l’Astrea.

Ancona-Maceratese (Picchio) (22)

La Maceratese esce a testa bassa dal Del Conero

L’Ancona ha chiuso il girone di andata con 9 rigori a favore, noi pur avendo il capocannoniere del campionato ne abbiamo avuti un paio. Ho chiesto solo spiegazioni a Tavecchio, devo capire se ci sono tutele particolari per alcune squadre o se valgono per tutti le stesse regole: 600 euro di multa per aver detto ad un arbitro buffone, pur accettando la decisione, non li ho proprio capiti. Che cosa si pretende dal nostro pubblico?”. E proprio sul pubblico si è scatenata una querelle, col neo presidente dell’Ancona Gilberto Mancini che ha accusato i tifosi maceratesi, giunti al Del Conero in circa 600 unità, di aver lanciato sassi contro i raccattapalle: “Non commento, io ero nel settore ospiti e non è successo niente del genere. Posso dire di aver sceso io le scale per redarguire quei ragazzi che rappresentavano, e molto male, l’Ancona. Provocare i tifosi ospiti con gesti poco carini non è una cosa che si fa, ma non è stato tirato assolutamente niente in campo, sono dichiarazioni assurde che non meritano risposta”. Nei prossimi giorni, forse già a metà della prossima settimana, è previsto il colloquio tra la presidentessa Tardella e il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Carlo Tavecchio.

Il presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella

Il presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella



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