Golden Plast, Zampetti
dopo l’intervento al crociato:
“Il peggio è passato”

VOLLEY - Parola allo schiacciatore della formazione di Potenza Picena
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Enrico-Zampetti

Enrico Zampetti

Il suo calvario non è ancora finito, ma il periodo più brutto è ormai alle spalle e nel 2013 vuole voltare pagina. Lo schiacciatore della B-Chem Golden Plast Enrico Zampetti è reduce da un delicato intervento chirurgico in Umbria per ricostruire il crociato anteriore del ginocchio. Un viatico necessario dopo il brutto infortunio patito nel primo set della terza gara di regular season al PalaSassi di Matera. E pensare che il talentuoso biancazzurro si era sempre tenuto alla larga dai guai fisici in carriera. «Ho passato un periodo davvero difficile tra visite mediche, consulti e accertamenti – svela il giocatore -. In un primo momento avevo anche preso in considerazione l’ipotesi di seguire una riabilitazione senza finire sotto i ferri. Poi mi sono messo nelle mani del professor Trinchese, nello staff del professor Cerulli». Una volta presa la decisione il passo è stato breve. Tre settimane fa Zampetti si è sottoposto all’operazione: «L’intervento è durato meno di due ore – racconta -. Speriamo che il mio vecchio numero di maglia, ovvero il 12, mi abbia portato fortuna. Sono entrato in sala operatoria alle ore 12 del giorno 12/12/12. Ne ho approfittato per un “restyling in grande stile”. Mi hanno asportato un menisco per poi procedere con la pulizia dell’altro menisco e della cartilagine». La riabilitazione durerà almeno cinque mesi e la degenza è andata secondo programma, tanto che dopo poche ore lo spilungone biancazzurro era al PalaPrincipi per tifare i compagni e dispensava sorrisi a tutti con tanto di stampelle e vistosa fasciatura. «Ho visto molto bene la squadra nei primi due set contro Molfetta – riconosce il grande assente -. Avrei messo la firma sulla vittoria a un certo punto, ma contro squadre così attrezzate basta abbassare la guardia un attimo ed è tutto da rifare. D’altronde quando si affronta un campionato in rimonta per salvarsi la stanchezza si fa sentire in match come quello». Sull’arrivo di Zoltan David il veterano biancazzurro non ha dubbi: «E’ l’uomo giusto per noi. Lo conoscevo già da avversario e l’ho sempre rispettato per le sue qualità. E’ un tipo educato, propositivo e non molla mai. Si è già inserito nel gruppo, ma logicamente bisogna lasciargli tempo per migliorare l’intesa sul rettangolo di gioco. Con lui in gruppo le nostre chance di salvezza aumentano». Dopo il punto strappato a Loreto e alla vigilia del match casalingo contro Sora, la verve di Zampetti e il suo sostegno immancabile anche fuori dal campo non possono che caricare i giganti biancazzurri.



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