Appalti pubblici: una riflessione su legalità e prevenzione di infiltrazioni criminali

MACERATA - Nel corso di un incontro tra enti e istituzioni sono stati presi in esame Protocollo sulla sicurezza e Stazione Unica Appaltante

- caricamento letture
giardina

Pietro Giardina – Prefetto di Macerata

Molte sono le strade da percorrere per ottenere il rispetto della legalità, tra questi la “Stazione Unica Appaltante” presentata questa mattina in Prefettura e  il “Protocollo in materia di legalità e sicurezza negli appalti” sottoscritto il 10 novembre 2011 da un elevato numero di soggetti istituzionali della provincia, tra Forze dell’Ordine, Uffici periferici dello Stato, Enti Locali, Associazioni di Categoria e Organizzazioni Sindacali. Il loro obiettivo, come ha sottolineato il prefetto Pietro Giardina, è quello di  prevenire pericolosi fenomeni di infiltrazione criminale nel delicato settore degli appalti pubblici e più in generale nell’economia locale con uno strumento  capace di difendere i legittimi interessi delle imprese virtuose e al contempo la loro leale concorrenza, nonché di garantire ai lavoratori i necessari ed imprescindibili standard di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Prefetto Giardina ha anche  richiamato l’attenzione sull’importanza di continuare senza indugio e con rinnovato impegno sulla strada intrapresa, poiché gli effetti della negativa congiuntura economica, che da diversi anni affligge anche questa provincia, non consentono di abbassare la guardia.
La prima parte dell’incontro è stata dedicata al tema della “Stazione Unica Appaltante”, individuato dal legislatore come uno degli strumenti in grado di sviluppare una moderna funzione di governance nel settore dei contratti pubblici sulla base dei principi di legalità, economicità ed efficienza e su cui la Prefettura di Macerata ha invitato a riflettere tutte le Pubbliche Amministrazioni della provincia fin dallo scorso anno. È in pratica una centrale di committenza, istituita al fine di “assicurare la trasparenza, la regolarità e l’economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazione mafiose” ma ha anche la funzione di mettere a disposizione degli Enti gli uffici, il personale, le competenze del Provveditorato per favorire il perseguimento di obiettivi di efficienza, economicità, efficacia.
Il Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia Romagna e le Marche, Vittorio Rapisarda Federico, e l’Ingegner  Michele Pierri, Direttore della S.U.A.M. recentemente costituita dalla Regione Marche hanno illustrato il significato operativo della Stazione e le principali caratteristiche delle Stazioni Uniche Appaltanti istituite dalle rispettive amministrazioni nel corso del 2012, sottolineando le opportunità da esse offerte e gli aspetti connessi all’eventuale adesione ad esse da parte di altre amministrazioni.
La seconda parte dell’incontro è stata invece dedicata all’esame dei risultati emersi nel corso del primo anno di attuazione delle procedure e degli adempimenti previsti dal “Protocollo in materia di legalità e sicurezza negli appalti”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X