Piove nella mensa della scuola
Trasloco forzato per gli alunni della “Medi”
PORTO RECANATI - Uniti per Porto Recanati attacca sulla questione il sindaco Ubaldi che risponde: "E' una semplice infiltrazione, lunedì si torna alla normalità"
di Stefano Palanca
L’opposizione di centro sinistra denuncia la condizione di degrado della scuola di Porto Recanati perché piove in mensa ma il sindaco Ubaldi smentisce l’inagibilità. Hanno traslocato tre giorni i bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Enrico Medi e stanno mangiando in un altro salone della struttura da lunedì a causa di “infiltrazioni”, come le chiama il sindaco Rosalba Ubaldi, o di “pioggia”, come invece la definisce il capogruppo di Uniti per Porto Recanati-Upp Lorenzo Riccetti. In una nota stampa, infatti, l’opposizione di centro sinistra non ci va certo per il sottile e punta il dito direttamente contro l’amministrazione di centro destra.
“Uniti per Porto Recanati denuncia la condizione di degrado in cui versa il plesso dell’Istituto Comprensivo E. Medi” attacca scrivendo Riccetti “Una delle aule utilizzate come refettorio dalle scuole primarie è inagibile”. Per il primo cittadino della città della riviera, però, “inagibilità” è una parola grossa, decisamente eccessiva. “Non si può parlare di inagibilità ma di una semplice infiltrazione di acqua piovana alla quale abbiamo subito provveduto” controbatte il sindaco Ubaldi “In questi quattro giorni di chiusura, poi, tutto si sistemerà e i bambini torneranno nella loro mensa già dalla prossima settimana”. I fatti, comunque, sono sotto gli occhi del personale docente e dei tecnici comunali, della maggioranza oltre che dell’opposizione che ha documentato con alcune foto il problema.
A subire il disagio, i bimbi della prima e della seconda classe che, senza troppo sconvolgersi, da lunedì stanno mangiando coi loro amici della terza in un altro salone dell’Istituto. “Ecco come appare la mensa” dice Riccetti, capogruppo di Upp “piove così tanto dal tetto che a terra si formano vere e proprie pozzanghere, stupefacente l’inerzia dell’Amministrazione, nonostante la situazione sia stata denunciata da mesi. Ogni altro commento appare superfluo”. Ad accorgersi delle “infiltrazioni-piogge” a scuola, il personale scolastico lunedì mattina all’inizio delle lezioni. “Abbiamo visto l’acqua e ho avvertito il dirigente scolastico Annamaria De Siena” racconta il responsabile alla sicurezza e docente delle elementari Adriana Mariani “poi i tecnici del Comune sono subito intervenuti. Per i bimbi nessun problema perché qui ci sono tante aree”. Dopo il sopralluogo del geometra una ditta incaricata ha provveduto a risolvere il problema dell’infiltrazione e da lunedì, forse, tutto tornerà come prima e i bimbi potranno mangiare nella loro mensa.




E qui cari signori, un bel grazie alla provincia di riferimento ci sta proprio tutto. Grazie
Poi non vogliono che la provincia si elimini, no va eliminata non una ma cento volte,
i soldi non ci sono per i lavori, per il risanamento, ma ci sono e sono sicuri per pagare
pagare le prebende a questa gente inqualificabe.
Non c’è giustificazione, che tenga per che una scuola venga chiusa anche se per pochi
giorni per l’incuria nelle manutenzioni. Come si chiude la scuola, con altrettanta facilità
si debbono sopsendere o togliere del tutto le prebende ai politici.
Ma loro non sono mai responsabili, la responsabilità è sempre degli altri, ed è già tanto
se non incolpano studenti ed insegnanti.
…Per non parlare dello stato in cui versano le strade del paese e della zona industriale! E’ una vergogna!!