Sequestrati 200 kg di alimenti scaduti
CIVITANOVA - Operazione della Finanza in collaborazione con i funzionari dell’Asur. Denunciato un grossista di origine cinese operante nella zona commerciale
Le Fiamme Gialle di Civitanova in collaborazione con i funzionari dell’Asur, hanno sequestrato circa 200 kg di cibi ed alimenti scaduti (in alcuni casi dal 2010), già confezionati ed esposti per la vendita, tra cui legumi secchi, sementi, sale, carni secche di maiale e pollo, salami confezionati, frutta essiccata, peperoncino e spezie di varia natura, frutta sciroppata, brodo liofilizzato, dolciumi, pesce in scatola, funghi secchi, the liofilizzato, pesce secco, carne congelata di pollo e anatra, carne di manzo congelata sfusa, pesce congelato sfuso, prodotti da forno surgelati, castagne surgelate, bevande quali, succhi di frutta, per un controvalore all’ingrosso stimato in crica 3.500 euro.
Già al momento dell’accesso, i finanzieri ed i funzionari dell’Asur, si sono immediatamente resi conto delle precarie situazioni igienico sanitarie nelle quali erano conservati alcuni alimenti, assolutamente non in regola con gli standard previsti nel nostro paese.
Molteplici le infrazioni riscontrate sugli alimenti posti in vendita tra cui prodotti con data di scadenza trascorsa da circa due anni, merci in cattivo stato di conservazione e la carenza di alcune indicazioni (etichetta in lingua italiana con indicazione dell’origine, della composizione, dell’importatore, ecc.)
La merce è stata sottoposta a sequestro penale per violazioni alle disposizioni sugli alimenti ed amministrativo sia con riferimento alla normativa sull’etichettatura dei generi alimentari che per le violazioni al codice del consumo per un totale di 611 confezioni pari a circa 200 kg. Il valore della merce all’ingrosso è stato contabilizzato in circa 3.500 euro.
Il titolare dell’esercizio, un cittadino cinese di 38 anni residente a Civitanova è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata e segnalato per i provvedimenti di competenza alla Camera di Commercio e all’Asur 8 .
Se i cinesi lavorassero bene non saranno soggetti di controlli GRAZIE ALLE FORZE DELL’ ORDINE.
e’ incredibile come certi negozi devono sottostar a regole e norme igieniche severissime, a volte mi viene da dire schizofreniche e poi in giro ci sta chi continua a truffare cinesi e non perche anche noi italiani non siamo da meno a frodi alimentari…..bisogna che le istituzioni facciano passare la famosa etichetta trasperente di M.P. cosi tutto risultera’ piu’ chiaro e il consumatore piu’ protetto…..grazie comunque alle forza dell’ordine che ci mettono tutto il loro impegno per cercare di controllare il piu’ possibile.