A Senigallia nasce l’idea di una “via dell’amore”
Uno sciame di “lucciole” lungo la strada dell’amore. Da Marzocca, a Montignano, a Senigallia è tornato un fenomeno, quello delle squillo, che sembrava quasi estinto. I carabinieri hanno ripreso controlli e pattugliamenti, ma il sesso in strada diventa un caso politico in Comune.
Il vicepresidente del Consiglio comunale Alessandro Cicconi Massi (Pdl-Ppe) ha proposto di disciplinare il fenomeno con l’istituzione di aree controllate per l’esercizio della prostituzione. Questo per evitare incidenti provocati da automobilisti impegnati a selezionare le squillo, aggressioni, sfruttamenti visto che quasi tutte le prostitute sono controllate da bande dell’Est, quando non sono addirittura «schiave del sesso» nigeriane.
Per discutere l’istituzione delle «riserve a luci rosse» è stata convocata la commissione consiliare alla sicurezza anche se, la maggioranza di centrosinistra che governa Senigallia, darà filo da torcere all’idea di Cicconi Massi.