Un corso per “arricchire la qualità della vita”
Il 4 ottobre, alle 21, si apre il 3° corso-base per il volontariato socio-sanitario organizzato dall'Avulss di Pollenza. Gli incontri, di lunedì e giovedì, si terranno nella sede sociale in via Santo spirito, 12, sempre alle 21
Il 4 ottobre, alle 21, si apre il terzo corso-base per il volontariato socio-sanitario organizzato dall’Avulss di Pollenza, in collaborazione con l’Oari, Movimento per l’animazione di una pastorale di speranza dell’uomo che soffre, la Società operaia di mutuo soccorso “G. Lazzarini” e il sostegno del Centro servizi per il volontariato – Marche. Gli incontri, di lunedì e giovedì, si terranno nella sede sociale in via Santo spirito, 12, sempre alle 21.
La partecipazione è aperta a tutti e assolutamente gratuita; nel programma, oltre alla presentazione di cosa è l’Avulss e come risponde alle necessità del territorio, saranno affrontati temi quali i bisogni della persona anziana, il malato di Alzheimer, il malato cronico e terminale, la presenza del volontario nelle strutture di ricovero e a domicilio, i problemi dei giovani, il dialogo e l’ascolto in prospettiva della relazione di aiuto, la psicologia della persona malata.
Tra le novità di quest’anno l’organizzazione delle due le giornate residenziali in collaborazione con l’Avulss di Cingoli e di Urbisaglia: sono previste sabato 27 ottobre e sabato 17 novembre sempre alle 17; a quest’ultimo incontro, che si terrà ad Avenale di Cingoli, prenderà parte il vescovo di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, monsignor Claudio Giuliodori, insieme a don Ariel Veloz, responsabile diocesano della Pastorale della salute. Il corso terminerà il 3 dicembre e indirizzerà i frequentanti verso il servizio nella Casa di riposo, a domicilio e nell’impegno per il taxi sociale; “diventare volontario Avulss – dice Alberto Damiani, presidente dell’associazione di Pollenza – è un modo per arricchire la qualità della vita del nostro territorio”.