Grandi numeri per Macerata Ospitale
Chiusa la terza edizione, grande soddisfazione per gli organizzatori dell'Adam: "Ha vinto la cultura"
Si è chiusa domenica la terza edizione di Macerata Ospitale, il Festival delle Arti a cura di Adam Accademia, con un evento internazionale: ospite Yves Lebreton, regista, attore e teorico del teatro corporeo che per quasi due ore ha intrattenuto il folto pubblico che affollava gli Antichi Forni. Stessa grande, entusiasta affluenza venerdì sera alla Biblioteca Mozzi Borgetti per Silvano Agosti; e anche gli altri due ospiti d’eccellenza delle precedenti settimane, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz e il regista Daniele Gaglianone avevano richiamato ben oltre il centinaio di persone.
“Grande soddisfazione – dichiarano gli organizzatori- anche per tutti gli altri eventi, che hanno spaziato per cinque giorni su sette, per tutto il mese di settembre, dalla musica alla danza, dal cinema alle arti figurative, dal teatro alla letteratura, senza dimenticare l’approfondimento di tematiche sociali. La risposta in termini di pubblico è stata anche in questi casi molto elevata, e lo stesso dicasi per l’ottimo riscontro delle mostre: oltre 1500 i visitatori accorsi a S’ex Upim, e oltre 400 sia per Micro Macro Inside Outside alla Galleria Galeotti, sia per Poesia di strada agli Antichi Forni. Sono stati inoltre raggiunti i 5000 contatti per le dirette streaming degli eventi. È quindi con orgoglio che l’Adam sente di aver offerto alla città momenti di grande valore e originalità, rifuggendo la pericolosa deriva che vorrebbe la cultura ridotta a semplice intrattenimento, lontana dall’approfondimento e prigioniera della banalità. Al tempo stesso lo spirito dell’Accademia si mantiene sempre fortemente inclusivo, come hanno dimostrato l’eterogeneità dei temi e delle arti coinvolte, l’ingresso gratuito per tutti gli spettacoli e le esposizioni, la capacità di rivolgersi tanto alla cittadinanza quanto al crescente pubblico del turismo culturale, vera linfa potenziale di questa città. Macerata Ospitale resta insomma fedele al suo spirito: rinsaldare il legame con il territorio, esaltarne le voci, ed aprirsi continuamente all’accoglienza. Si ringraziano la Camera di Commercio di Macerata, gli Enti patrocinanti, le Associazioni e i singoli che hanno collaborato. Al prossimo anno.”

I soliti comunicati stampa AMAT che si dicono siamo bravi da soli… certo… come no…
ADAM non AMAT, lapsus freudiano…