Vittorio Sgarbi in visita a Colmurano
“Siete ricchi di tesori”
il critico d'arte ha molto apprezzato il piccolo centro dell'entroterra
Emilio Seri, consigliere comunale di Colmurano,ha ccolto Vittorio Sgarbi in visita a Colmurano:
«Camicia azzurra, pantaloni beige e mocassini – racconta – è così che Vittorio Sgarbi si è presentato a Colmurano, in un tardo pomeriggio d’estate, per ammirare i dipinti del De Magistris e di Marchisiano di Giorgio. Ad accoglierlo il consigliere comunale Emilio Seri e il sempre presente presidente della Comunità Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti. Prima di varcare la soglia della chiesetta della SS Annunziata, Sgarbi è stato catturato dalla bellezza e dall’ottimo stato di conservazione delle maioliche che decorano la facciata della chiesa e così interessato si è diretto subito verso l’affresco del De Magistris, ne ha riconosciuto le caratteristiche e prima di leggere la scritta in latino sotto l’affresco ha affermato “ è un De Magistris senza dubbio”.
Ha ammirato con occhi da esperto quale è, la Natività rappresentata nell’affresco risalente al 1565. E dopo il tempo che tale capolavoro richiedeva, ha chiesto di poter fare un giro panoramico per le caratteristiche vie del paese. Arrivato in piazza Gualtieri non ha potuto fare a meno di intrattenersi un attimo con le donne che intrepide avevano avuto il coraggio di parlargli a differenza delle molte che al contrario avevano preferito nascondersi sbirciando dietro i bellissimi parigini color lillà. In piazza san Rocco la personalità di Sgarbi viene introdotta nella sala consiliare per poter ammirare l’affresco di Marchisiano di Giorgio, di sicuro meno conosciuto ma con eguale importanza in quanto maestro dello stesso De Magistris. L’opera della sala consiliare rappresenta la Madonna in trono con Bambino , san Donato e san Rocco protettori del paese di Colmurano, che con la precedente, rappresenta un punto di forza per la comunità. Con il sindaco Formica, Sgarbi è stato condotto al museo Renzo Ventura dedicato al noto cartellonista dei primi del ‘900 che ha disegnato numerose copertine di riviste, manifesti pubblicitari e marchi, uno su tutti “il gallo della Chanteclair”. Riempie di orgoglio sentirlo dire che il paese seppur piccolo è pieno di tesori preziosi, che terrà in considerazione la comunità di Colmurano per la presentazione di una sua futura pubblicazione e che non mancherà occasione di menzionare la piccola comunità dei Monti Azzurri quale custode di una vera e propria opera d’arte del De Magistris» .


