Orgoglio marchigiano:
Assunta è d’oro

La Legnante, tesserata per l'Anthropos Civitanova, domina nel lancio del peso alle Paralimpiadi di Londra
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Assunta-Legnante

Assunta Legnante nel momento della premiazione

di Andrea Busiello

Anche le Marche e soprattutto Civitanova possono festeggiare un oro alle Olimpiadi. A compiere l’impresa è stata Assunta Legnante, 34enne napoletana di origine ma da tempo residente nell’ascolano e tesserata per l’Anthropos Civitanova che si è imposta alle Paralimpiadi di Londra nel getto del peso. Assunta, cieca a causa di una malattia che nel corso degli anni le ha fatto perdere la vista, ha letteramente dominato nel getto del peso imponendosi con la misura di 16,74, stabilendo anche il nuovo record mondiale della categoria. La Legnante non ha lasciato scampo alle avversarie: basti pensare che la seconda classificata ha lanciato il peso a meno di 4 metri dal getto che le è valso il gradino più alto del podio olimpico. Per l’atleta dell’Anthropos Civitanova è il più importante trionfo da quando ha perso la vista anche se, quando ancora gareggiava con gli atleti normodotati, era riuscita a conseguire un oro e un argento sia agli europei indoor che ai Giochi del Mediterraneo. Aveva partecipato anche alle Olimpiadi di Atene del 2004 quando però fu stoppata dai sanitari del Coni prima della gara a causa del peggioramento della pressione dell’occhio. Poi nel 2008 era arrivata alle Olimpiadi di Pechino posizionandosi al 19° posto. Dal 2009 il buio è calato sulla sua vita ma non per questo Assunta ha mollato, ripartendo con una grande determinazione e voglia di stupire che l’hanno portata a raggiungere lo strepitoso risultato odierno.



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