Babele Cantautori prosegue
con Samarcanda e Timbuctu
Grande partecipazione per la prima serata con i "Vili Maschi". Chiusura venerdì 31 con Simone Cristicchi.
Babele Cantautori, ha archiviato la prima giornata a Babilonia con il bellissimo e appassionato concerto dei Vili Maschi dedicato a Rino Gateano protrattosi fino a notte tarda. A Montecosaro grande partecipazione per il festival della musica d’autore che invita a pensare in modo critico, se stessi e la società. Provocazione, riflessione, poesia, contro i vizi della contemporaneità: omologazione, passività, dipendenze. Tre serate in città mitiche Babilonia, Samarcanda, Timbuctu in cui perdersi e ritrovarsi… nella musica, nella cultura, e a tavola!
La seconda serata, nella città di Samarcanda (il luogo degli incontri e delle fusioni) procederà come da programma:
Sul palco: Guido Michelone (seconda e ultima puntata del viaggio tra inferno e paradiso dove i cantautori ricevono meriti o scontano demeriti), Le storie del Signor G, Lettera 22 e Anonimastraccioni. Nello spazio Clipshow: per il tema “pregiudizi”, la proiezione di the 8th wonder del Widelens Team. Nell’osteria del cantautore: tortellini dell’Ultima Luna, in omaggio alla scuola cantautoriale bolognese. Nel
Villaggio della Cultura: Debuttano stasera a pieno regime le mostre “Soli a scacchi” curata da Paolo Andrenucci e da un team di allievi dell’Accademia di Belle Arti e “Poesie di strada” dell’associazione ADAM. Apertura cucina 19.30. programma palco con inizio alle 20. proiezione: dalle 21.30.
Per la terza serata il programma prevede sul palco Simone Cristicchi, con un incontro di riflessione ispirato al suo ultimo libro “Mio nonno è morto in guerra”, a partire dalle 20.30. Poi il Poema “Timbuctu Park” (ore 21.00), Miraggi Acustici (21.30), e Serena Abrami + Simone Cristicchi (22.30)
Programma completo:
Giovedì 30, serata SAMARCANDA
“il luogo dell’incontro e delle fusioni, verso nuovi percorsi.”
• Guido Michelone – scrittore
Seconda parte del nostro viaggio nell’aldilà, per scoprire chi tra i cantautori italiani si è meritato l’Inferno e chi, al contrario, si è conquistato il Paradiso.
• Le storie del Signor G – band tributo
Neogruppo che fonde musica e teatro, capitanato dal mitico Scià, porta a Samarcanda il teatro-canzone di Gaber tratto dallo spettacolo “Dialogo tra un impegnato e un non so”.
• Lettera 22 – band indie
Una fusione in ascesa quella dei Lettera 22, capaci di unire testi evocativi, algidi come da nuovo stile cantautoriale, a una musica che fonde melodia italiana e sound brit. Vincitori di Musicultura 2012.
• Anonima Straccioni – band sperimentale
Una fusione senza confini quella dell’Anonima Straccioni, spregiudicati nel mescolare hip hop, folk, blues, e proporre virtuosismi esagerati, dalla voce ai “rumori” ritmici. Il tutto condito da testi sferzanti e ironici. Vincitori di Musicultura 2012.
Venerdì 31, serata TIMBUCTU “il luogo più remoto, un altro punto di vista per raccontare la realtà.”
• “Mio nonno è morto in guerra” – memorie
La serata inizia col Simone Cristicchi-scrittore, un incontro dedicato al suo ultimo libro che raccoglie testimonianze orali di vecchi soldati dell’esercito italiano, di partigiani scappati sui monti e anche di civili coinvolti nelle vicende belliche. Un libro che è un affresco di tante piccole storie individuali che hanno fatto la Grande Storia e ispirato tanta musica d’autore (La guerra di Piero, Generale…).
• “Timbuctu park” – poema musicale
In quale luogo vanno a finire le idee e le emozioni dei cantautori? Una ricerca poetica cadenzata dalla musica, o una scivolata avvelenata e piena di rumore, tutto ciò ideato e declamato da un artista segreto, per ora manifestatosi agli organizzatori del Babele Cantautori con lo pseudonimo “The Failure”.
• Miraggi Acustici – band Tributo
“Via da Timbuctu”, dialogo in musica con Paolo Nanni. Inseguendo le avanguardie italiane. Altre otto tappe, otto canzoni, da PFM e Battiato, ad Afterhours e Gazzè, a inquadrare ciò che quotidianamente viviamo da punti di vista i più diversi.
• “Punto G” – studio teatrale
Seconda parte dell’invasione, monologhi e letture, altre pillole del Gaber teatrale, provocatorie e sagaci: l’anarchico, elogio della schiavitù, la democrazia, Incontri.
• Serena Abrami + Simone Cristicchi
Chiusura tutta speciale, con Serena Abrami che propone un percorso tra il suo nuovo disco e richiami d’autore (Fossati, Capossela ecc.) e che ospita l’amico e collega Simone Cristicchi, il cantautore che ha saputo dare nuova linfa a questo ruolo, caratterizzando la sua funzione sociale con una sensibilità originale e delicata ironia.





