Le stelle della lirica internazionale
per omaggiare Mario Del Monaco
Tra gli ospiti attesi allo Sferisterio anche il presidente di confindustria Giorgio Squinzi. Domani (mercoledì) sarà invece ricordato il maceratese Stefano Scodanibbio
Sale la febbre per il concerto in omaggio a Mario del Monaco allo Sferisterio, giovedì 2 agosto. Nel 1967 fu il celebre tenore ad inaugurare la nuova stagione d’opera a Macerata. 45 anni dopo quell’Otello torna il figlio Giancarlo che allora giovanissimo curava la regia, con un parterre di grande ospiti internazionali. Sono mancate invece le contaminazioni con la musica leggera per impegni non coincidenti. Anche Albano, che studiò canto con Mario del Monaco, e Francesco Renga, grande appassionato di lirica, avrebbero voluto essere presenti. Ci saranno invece 500 ospiti del main sponsor del Festival Off Fratelli Simonetti. “Amo la musica – afferma Simonetti – ed ho scelto di sostenere Macerata Opera Festival perché credo nel progetto del direttore artistico Micheli. Questa è una grande occasione per mostrare il nostro concreto impegno a diffondere la passione per la lirica e a promuovere l’eccellenza dello Sferisterio, una struttura di primo ordine, fiore all’occhiello della nostra regione così ricca di risorse culturali, turistiche ed economiche”. Con il patron Alberto ci sarà anche il presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi.
“Una stagione dal titolo Allievi e Maestri di diritto comprende questo grande concerto in omaggio a Mario Del Monaco, Maestro indiscusso”. Il direttore artistico Francesco Micheli annuncia l’evento che giovedì prossimo porta allo Sferisterio alcune delle voci più acclamate sui palcoscenici operistici internazionali. Il costo dei biglietti è popolare, a partire da 10 euro. “Abbiamo pensato questa serata per tutti – dichiara il presidente dell’Associazione Sferisterio Romano Carancini -. Grande è l’aiuto che ci sta offrendo l’azienda Simonetti, che ringrazio, per il sostegno economico ed artistico verso l’Arena”.
Alla serata partecipano due illustri soprano italiani, Fiorenza Cedolins e Daniela Dessì, alcuni dei più prestigiosi tenori dei nostri anni come Roberto Aronica, Jorge De Leon, Vladimir Galouzine, i baritoni Luca Salsi e Marco Di Felice e ancora Anna Malavasi, Giancarlo Monsalve, Gianluca Terranova, Nataliya Tymchenko, Sue Wei, Silvia Dalla Benetta e Gustavo Porta. Macerata, che in passato ha ospitato oltre a Del Monaco tenori come Gigli, Di Stefano, Corelli, Pavarotti e Carreras, torna così ad essere un palcoscenico di riferimento per le grandi voci. Gianluca Martinenghi dirige l’Orchestra Filarmonica Marchigiana.
A rendere la serata ancora più speciale il fatto che i vari artisti annunciati sul palcoscenico dell’Arena si esibiscono a titolo completamente gratuito. Nel corso del concerto vengono proiettati contributi video ed immagini d’archivio che documentano la straordinaria carriera di Mario Del Monaco nei maggiori teatri del mondo, incluse alcune immagini relative allo Sferisterio. Il materiale è selezionato da Elisabetta Romagnolo, autrice dell’unica biografia del grande tenore, appena ristampata in una nuova edizione aggiornata che sarà presentata per gli aperitivi culturali alle 12 agli Antichi Forni sempre giovedì 2 agosto.
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Intanto domani (mercoledì) va in scena al teatro Lauro Rossi (ore 21) l’omaggio al grande contrabbassista e compositore maceratese, Stefano Scodanibbio, a cura della Rassegna di Nuova Musica. Sul palco il pianista Fabrizio Ottaviucci, che con Scodanibbio ha collaborato in diverse occasioni ed è al momento impegnato in un progetto dedicato all’opera pianistica di Giacinto Scelsi; il contrabbassista Daniele Roccato che ha collaborato con il compositore maceratese ed è stato protagonista di diversi progetti in ambito contemporaneo (Henze, Gubaidulina) e pop (Dalla, Vecchioni); il violinista Marco Rogliano, brillante spalla dei Solisti di Pavia e vincitore di un Diapason d’Or per l’incisione di un pezzo di Sciarrino. Con loro lo scrittore, drammaturgo ed attore Vitaliano Trevisan, voce recitante in Alfabeto apocalittico.
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria presso la biglietteria di Piazza Mazzini. In caso di esaurimento posti, lista d’attesa presso il teatro Lauro Rossi a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

