Bagarre su via Leopardi a Montefano
Il Sindaco: “Simonetti fa solo chiacchiere”
Carlo Carnevali risponde alle critiche dell'ex sindaco sulla decisione di intitolare la via a San Donato
Continua a Montefano il dibattito sulla decisione della Giunta comunale di intitolare quella che fino ad ora era via Leopardi a San Donato, patrono della città. Il sindaco Carlo Carnevali risponde all’intervento dell’ex sindaco Pier Marino Simonetti (leggi l’articolo):
«Riteniamo che il più grave problema delle politica sia che il suo spazio essenziale venga occupato troppo spesso da personaggi mediocri derivandone di conseguenza risultati anch’essi mediocri. E’ per questo che la vera riforma da affrontare deve essere quella di una attenta valutazione meritocratica di ogni candidato.
Questa doverosa premessa mi consente di replicare all’articolo, falso, tendenzioso e dal contenuto pseudo letterario, dell’ex sindaco Simonetti che, ancora una volta, riteniamo abbia perso una buona occasione per tacere.Dovrebbe costui ben sapere, avendo per troppo lungo tempo svolto l’incarico di sindaco, che la pubblica amministrazione agisce per atti, non per “chiacchiere”.
Il provvedimento assunto dall’Amministrazione Comunale qualche giorno fa, inteso a dedicare una via del paese al Santo Patrono, ha un contenuto completamente diverso da quello falsamente rappresentato in modo pretestuoso. La verità è che l’intenzione dell’Amministrazione Comunale è stata democraticamente portata a conoscenza dei titolari delle attività produttive della zona, i quali hanno rappresentato alcune perplessità di natura burocratico-economica per loro penalizzanti, tenuto conto dell’attuale contingenza.
Osservazioni pienamente condivise dall’Amministrazione Comunale, che di conseguenza ha deciso di lasciare intitolata a Leopardi la parte della via ove insistono gli esercizi commerciali, dedicando l’altra parte della stessa via al santo protettore di Montefano “San Donato”. Tale decisione è stata assunta in considerazione del lungo periodo occorso per la ristrutturazione dell’omonima collegiata che ritornerà a breve a beneficio della comunità montefanese, essendo previsti per l’occasione grandiosi festeggiamenti.
La stessa delibera comunale ha previsto l’intitolazione del piazzale antistante la nuova Scuola Primaria che sarà inaugurata il 6 settembre prossimo, ai “Martiri delle Foibe”, nonché di prolungare via Costanzi comprendendo anche lo strategico tratto stradale che collega la Scuola Primaria all’adiacente Scuola Media.
Ma forse la ricorrente animosità di Simonetti è pretestuosa, celando invece “rabbia ed invidia” per il nutrito programma che questa Amministrazione Comunale sta realizzando, utilizzando anche quelle risorse che lui aveva deciso di impiegare in modo a dir poco avventato, figlio del consueto modo di far politica alla “vecchia maniera”, che Montefano ha inesorabilmente condannato e che l’intero Paese sta condannando quotidianamente. Non ci stancheremo mai di ripetere che non c’è peggior sordo di chi non uol sentire».
Solidarieta’ al sindaco Carnevali.
L’ex-sindaco si e’ distinto in passato per lo scandalo scuola-supermercato.