Nuovo portavoce, Costamagna:
“L’intervento di Marinelli è fuori tema”
CIVITANOVA - Prosegue il confronto sull'assunzione di Francesco Annibali nello staff del sindaco Corvatta
“L’intervento del consigliere regionale Erminio Marinelli (leggi l’articolo) sull’assunzione di un portavoce da parte del sindaco Corvatta è fuori luogo e fuori tema”. Risponde così il presidente del consiglio comunale Ivo Costamagna all’ennesimo attacco sulla nomina di Francesco Annibali come portavoce di staff del sindaco Corvatta. “Mi meraviglia che certe considerazioni vengano proprio da lui, che è stato tra i pochi a rispondere all’appello che ho rivolto l’8 giugno a tutti i consiglieri comunali, sulla necessità di instaurare un nuovo spirito di collaborazione tra le parti – sostiene Costamagna – Marinelli, in aula, aveva dichiarato di apprezzare il mio richiamo alla dialettica democratica ed io ho espresso soddisfazione per le sue parole. Le critiche sul portavoce rischiano, invece, di essere solo un banale pretesto per emettere, in modo pregiudiziale, un giudizio negativo sul sindaco, ma sono prive di fondamento perché è la legge stessa che dà facoltà di nominare uno staff”. Il presidente del consiglio passa poi allo scandaglio i numeri, ricordando come la precedente amministrazione abbia speso 700 mila euro di consulenze esterne: “purtroppo l’unico a mentire in questo caso è proprio il consigliere Marinelli – continua perché il sindaco effettivamente risparmia il 66% rispetto allo staff di Mobili e Marinelli, utilizzando personale interno, ha comunque lasciato scoperti altri servizi che sicuramente saranno stati integrati con altro personale e quindi con una spesa analoga se non superiore. E’ vero che c’è la necessità di risparmiare, ma il risparmio è ottimizzato dal governo e se non si creano le condizioni minime strutturali per governare ogni tentativo di risparmio risulterebbe vano. Mi auguro che l’intervento di Marinelli sia solo uno scivolone estivo e che nei prossimi consigli comunali, specie per atti importanti come il Bilancio, si recuperi un corretto e costruttivo confronto”.

Il ragionamento non fa una piega, merito a Corvatta che invece di 3 assistenti ne ha preso solo 1. Però Costamagna sul tema del risparmio potrebbe alle parole far seguire i fatti emulando l’esempio del v. Sindaco Silenzi che ha rinunciato allo stipendio: perchè Costamagna non rinuncia anche lui alla retribuzione da Presidente del consiglio considerato che già prende un succulento stipendio dalla Regione Marche pagato da noi contribuenti? In questo modo il comune di Civitanova avrebbe più disponibilità per dare più servizi ai cittadini magari con assegni alle famiglie in difficoltà.
non condivido quanto dichiarato dall’anonimo civitanovese. Costamagna non ha ancora un vitalizio, se lo avesse avuto sono certo avrebbe rinunciato all’indennità da presidente del consiglio.
perchè secondo Lei quanto prende Costamagna in regione non è sufficiente per vivere agiatamente? evidentemente non è molto informato sulle cifre: http://www.consiglio.marche.it/banche_dati_e_documentazione/elenco_delle_collaborazioni_e_consulenze/index.php.
Sommato a quasi 19.000€ (la cifra non è precisa e se qualcuno la vuole precisare ben venga) percepiti come presidente del consiglio dal comune non è una cifra da disprezzare non è d’accordo?
comunque se dobbiamo aspettare il vitalizio della regione faremo tutti questo sacrificio, basta che non ci facciamo sentire dagli esondati, da chi sta in cassa integrazione, ai licenziati con famiglia ecc.. che loro la pensione in futuro forse non la prenderanno mai al contrario di chi fa della politica un mestiere…
@ atlasniram la tu adifesa di IVO è una tesserina del mosaico che si svela per sapere la tua identità. Premetto che non condivido la richiesta di rinunciare allo stiepndio di IVO coem presdiente del consiglio.