Resta il divieto di utilizzo dell’acqua in alcune zone di San Severino
Ma il sindaco Martini rassicura: "L'allarme sta per rientrare"
In base ai controlli interni effettuati nelle ultime ore dall’Assem Spa potrebbe rientrare a breve l’allarme inquinamento, causato da coliformi, che ha fatto emettere al sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, un’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua, a scopo potabile, distribuita nelle abitazioni, nelle fontane pubbliche e nelle case sparse delle seguenti zone della città: Casette, Maricella, Caruccio, Taccoli zona industriale, zona industriale Maestri del Lavoro (PIP6) e San Lazzaro. L’ordinanza rimarràcomunque valida fino a nuovo ordine e sarà revocata solamente dopo che la Asur si sarà pronunciata in via definitiva circa la potabilità.
“Questa operazione – spiega il sindaco, Cesare Martini – richiederà ancora qualche giorno. Stiamo cercando di velocizzare il tutto ma ci sono tempi tecnici che vanno necessariamente rispettati a salvaguardia della salute pubblica. A proposito vorrei fare un plauso all’Assem che, in qualità di gestore del servizio idrico cittadino, ha svolto analisi in autocontrollo e si è subito resa conto della situazione. L’ordinanza è stata emessa a scopo precauzionale, ora i continui controlli interni stanno facendo rientrare l’allarme, ma è bene non utilizzare ancora l’acqua a scopo potabile”.