Grande festa per il giubileo sacerdotale di don Giuseppe Branchesi
TREIA - Al centro della manifestazione la solenne concelebrazione all’aperto
Grande festa a Santa Maria in Selva per il giubileo sacerdotale del parroco, don Giuseppe Branchesi. Alla cerimonia hanno partecipato insieme con il vescovo della diocesi Claudio Giuliodori e il vicario Pio Pesaresi (e don Egidio Tittarelli e don Giuseppe Palmucci); il cardinale Elio Sgreccia; Claudia Koll; il presidente della Provincia, Antonio Pettinari; il sindaco di Treia, Luigi Santalucia; il sindaco di San Severino Marche (nel cui seminario don Giuseppe ha studiato), Cesare Martini; l’assessore provinciale e già sindaco di Cingoli (cittadina da cui proviene la famiglia Branchesi), Leonardo Lippi, il sindaco di Pollenza, Luigi Monti. Con loro il presidente dell’Ente Disfida del Bracciale (già presidente della Provincia e già sindaco di Treia), Franco Capponi; l’assessore comunale alla Cultura, Tullio Patassini; il presidente dei Polentari d’Italia, Bastiano Arcai con delegazioni da Marche, Umbria e Lazio; il dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni; il direttore di Coldiretti, Assuero Zampini e tutti i parrocchiani di Santa Maria in Selva e Camporota. Un’autentica festa popolare con al centro la solenne concelebrazione all’aperto e in conclusione una cena agape all’aperto, la grande torta (confezionata da un grande chef romano con radici treiesi, Matteo Lucernoni) con le classiche 50 candeline spente da don Peppe con l’attivo contributo del suo vescovo. Una serata indimenticabile, di cui è stata attenta regista la sorella di don Giuseppe, Pia Maria Branchesi, dirigente al comune di Tolentino. Apprezzata la pubblicazione sui 50 anni di sacerdozio del parroco treiese, curata dal giornalista Maurizio Verdenelli con la collaborazione di Genesio Medori e Mandino Tiburzi.




Mitico Don Peppe!! Un abbraccio “Fratellino”!!