I volontari della Protezione Civile di San Severino danno vita ad un secondo gruppo antincendio
Il gruppo comunale della Protezione Civile di San Severino Marche ha organizzato un secondo nucleo antincendio capace di intervenire, in maniera rapida e preparata, a supporto dell’azione di Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato qualora se ne ravvisasse la necessità. L’estate dello scorso anno i volontari di San Severino fornirono la loro preziosissima opera nel territorio di Fiuminata in occasione di una serie di roghi incendiari che furono innescati dai piromani. La Protezione Civile settempedana è dotata di ben due moduli antincendio, acquistati dal Comune, montati su mezzi fuoristrada per raggiungere anche zone piuttosto impervie. I volontari nei giorni scorsi hanno preso parte ad un’esercitazione nella zona di Cingoli che ha coinvolto complessivamente una cinquantina di persone, provenienti da tutta la regione Marche, e che ha visto l’intervento anche di un elicottero del “1515”. All’iniziativa, peraltro, hanno preso parte anche il responsabile regionale del Dipartimento della Protezione Civile, Roberto Oreficini, e il vescovo di Macerata, monsignor Claudio Giuliodori, insieme ai sindaci del territorio.
Oltre a questa esercitazione i volontari sono stati impegnati, insieme ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri di San Severino Marche, anche in una prova di montaggio e smontaggio tende P88 nella zona del santuario di San Pacifico. Una quarantina le persone coinvolte, nonostante la calura estiva, nell’operazione che il gruppo settempedano della Protezione Civile è stata più volte chiamata a mettere in atto dal giorno della sua costituzione per venire in aiuto alle popolazioni colpite da calamità come il terremoto in Emilia ed in Abruzzo.







