Immondizia ed escrementi al porto di Civitanova
LA PROTESTA - Una lettrice segnala lo stato indecoroso dello specchio d'acqua: "Situazione indegna per una città Bandiera Blu e per un Paese civile"
Dalla nostra lettrice Teresa Ascari riceviamo:
“Nonostante la Bandiera Blu il porto di Civitanova Marche presenta un degrado e una situazione di sporcizia che oggi può portare a una situazione di emergenza anche sanitaria. Quando soffia lo scirocco, dal molo sud, dove sono ancorati i pescherecci, arrivano verso il molo nord – dove c’è il Club Vela – una serie di rifiuti tra i quali ci sono spesso anche barattoli vuoti di vernice e diluenti; a volte il pelo dell’acqua è ricoperto di oli combustibili.
Oggi per la terza volta si e’ presentato un genere di rifiuti che denota un segno di inciviltà e di mancanza di rispetto per il mare e per le persone, che non si ritroverebbe neanche in un Paese del quarto mondo! Una cassetta di polistirolo (come quelle usate per lo stoccaggio del pesce) riempita di un bisogno corporale (carta compresa) e gettata deliberatamente in mare! Questo episodio e’ stato notato per la terza volta nel giro di poco tempo e non crediamo che sia meritevole di una città che si fregia della Bandiera Blu… ma sicuramente neanche di un qualsiasi Paese civile. Non è la prima volta che accade, e di questi episodi sono stati messi al corrente sia la Capitaneria di porto che i vigili urbani di Civitanova: speriamo che, grazie anche alle numerose telecamere di sorveglianza, possano intervenire per trovare i responsabili”.





si chiede repressione , si chiede di trovare i colpevoli, tutto giusto, ma nessuno si chiede a chi tocca pulire lo specchio d’acqua
Alla sig.a Teresa Ascari : grazie per la segnalazione e per aver documentato il degrado in cui versa l’area. Sono la promotrice dell’iniziativa della pulizia del porto e non le dico cosa abbiamo trovato incastrato tra gli scogli e sulla spiaggia del club vela. Perfino dell’eternit. Uno schifo dovuto all’inciviltà sia dei passanti sia di chi lavora nell’area inquinando le acque con gli scarichi degli oli. CIVITANOVA E’ DAVVERO ARRETRATA NELL’EDUCAZIONE AMBIENTALE E CIVICA.
L’80% (se non di più) dell’inquinamento dell’area portuale è causato da chi usa il bacino e l’unico rimedio è di mettere le mani in tasca a codesti signori (studiando una valida proporzione) e far pagar loro la pulizia periodica, pena …grosso buco nella carena.
chissà cn quali criteri si decide a ki dare le bandiere blu…se il porto,ma anke il mare,sn in quelle condizioni!
no ma tutti a citanò insomma…
Che schifo!! Va bene che è un porto, ma ci stanno porti di altre nazioni anche meno “sviluppate” come la Croazia, o in netta difficoltà, tipo la Grecia, che hanno acque cristalline… quello schifo non rende giustizia a un porto importante come Civitanova!!
le barche le hanno i ricchi, quindi i ricchi sono sporchi e skifosi!!
in effetti un gran brutta visione. ma mi chiedo…chi deve controllare tutto ciò? E a prescindere dal discorso INCIVILTA’ di chi compie queste cose, mi chiedo che sarebbe il caso che coloro che dovrebbero controllare invece di starsene seduti sulla scrivania e con l’aria condizionata facessero più giri per controllare chi compie queste schifezze portuali e pulirli nei dovuti modi. E concordo con coloro che dicono di far pagare una pulizia periodica a coloro che hanno queste barchette, perchè se hai la barchetta ti puoi permettere pure di pagare le pulizie “condominiali ” (In questo caso l’acqua del porto) con lo scopo che…..se non sporco, non pulisco=non pago).
PS..ma quegli schizzi marroni sulla barca…cosa sono??? doveva stare proprio male il padrone per ridurla cosi!!!!!
vorrei rispondere a tutti i commenti chiarendo che non sono i diportisti che sporcano il porto ma che invece subiscono lo sporco! Il mare, il vento e le correnti portano tutto ciò che galleggia nella parte di porto vicina al molo. E quando soffia lo scirocco tutto lo sporco arriva verso il molo nord.
Qui non si tratta di far pagare balzelli ma di capire chi sporca e intervenire. Nel porto arrivano anche legni e altri detriti che vengono dalla costa, dai fiumi e dal mare aperto e questo è comprensibile ma, quando si vedono rifiuti industriali o oggetti buttati deliberatamente in mare si tratta di reato!
Bisogna intervenire per non far sporcare e intervenire per pulire lo specchio acqueo come si fa in tantissimi comuni. Il Comune dovrebbe istituire un servizio di pulizia periodico esattamente come si fa per le strade cittadine…. non si fa mca pagare ai condomini la pulizia delle strade circostanti i palazzi!
il porto di civitanova è sporco da decenni perché non è stato mai effettuato un controllo (con multe salate) su chi viene a scaricare indiscriminatamente in acqua i rifiuti. i diportisti che utilizzano la barca una volta a settimana da giugno a settembre (facendo la raccolta differenziata) devono turarsi il naso. pensate poi che, per chi non conoscesse il club vela, un grande numero di velisti (tra cui numerosissimi bambini della scuola vela) mettono in mare quotidianamente la propria deriva a pochi passi da dove è stata fotografata la cassetta di pesce piena di escrementi…